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Omaggio a Konchalovskij con il ciclo ‘incontri con la cultura russa’

Parte la decima edizione della rassegna cinematografica dedicata al cinema russo con ‘Incontri con la cultura russa: il cinema di Andrej Konchalovskij‘. Quest’anno si è deciso di rendere omaggio al maestro Andrej Konchalovskij, regista, sceneggiatore e produttore moscovita. Attraverso 10 incontri in cui saranno proiettate alcune delle sue pellicole più conosciute, ogni lunedì al palazzo della Gran Guardia di Verona, dal 14 Gennaio al 18 Marzo, si ripercorrerà la lunga e travagliata storia del popolo russo.

Le Notti Bianche Del Postino di Konchalovskij

10 incontri per raccontare la Russia di Konchalovskij

L’evento è stato organizzato e promosso dal consolato onorario della Federazione Russa di Verona, dall’associazione Conoscere Eurasia, da Casa Russa in Verona, dal Russkiy Mir Foundation e da Gosfilmfond, con il patrocinio del Comune di Verona.  A testimonianza di quanto la cultura russa mantenga un posto di rilievo soprattutto a Verona.
La scelta, poi, di omaggiare Konchalovskij farà della rassegna cinematografica un’ottima occasione per vedere la storia della Russia attraverso la macchina da presa del regista. Attivo sin dal 1961, durante gli anni dell’Unione Sovietica, con il suo primo sforzo cinematografico ‘Мальчик и голубь’, ‘Il bambino e la colomba’, Konchalovskij ha saputo raccontare e catturare, attraverso la sua arte, l’essenza del popolo russo.

Il Maestro e le sue pellicole più significative

Vista, però, la vasta filmografia del regista, il festival presenterà le 10 pellicole più significative del Maestro. Prima proiezione della rassegna, “L’infanzia di Ivan” (1962), film in cui il regista vestì per la prima e unica volta le vesti di attore. A dirigerlo in questa pellicola l’amico e compagno di studi Andrej Tarkobskij, il quale si aggiudicò il Leone D’oro alla mostra del cinema di Venezia.

l'infanzia Di Ivan di Konchalovskij
A seguire diverse pellicole, che vedranno, stavolta, Konchalovskij finalmente dietro la macchina da presa. Dopo ‘Zio Vanija’, sarà la volta di ‘Il proiezionista’, film incentrato su un uomo seguace di Stalin. La scelta di mettere al centro della narrazione il cattivo gli valse una candidatura per l’orso d’oro del festival di Berlino.
Il prossimo incontro, invece, fissato per lunedì 18 febbraio sarà con la pellicola del 2016 ‘Рай’ – ‘Paradiso’.

Paradise - Andrej Konchalovskij

Il film è stato presentato alla 73 esima mostra del cinema di Venezia, dove si è aggiudicato il leone d’argento come migliore regia. Dramma in bianco e nero, è ambientato durante la seconda guerra mondiale. Presentando tre storie parallele, il regista affronta il tema dell’olocausto, dando luce e sfogo ai drammi, le speranze e gli orrori di uno dei periodi più oscuri della storia.

Un appuntamento da non perdere: ogni lunedì alla Gran Guardia

Regista pluripremiato, Koncharovskij è riuscito a dipingere, e continua a farlo tutt’oggi, più di 6 secoli di storia del cinema russo. Le sue pellicole ci hanno dato una finestra sul mondo e sulla cultura russa, consegnandoci un’ulteriore chiave di lettura di un Paese che non smette di affascinare, soprattutto per le sue contraddizioni. Non mancate, quindi, al prossimo incontro. Ogni lunedì verrà proiettato un film del Maestro al palazzo della Gran Guardia, in Piazza Bra’ a Verona.
Per maggiori informazioni sulle pellicole che saranno proiettate andate sul sito dell’Associazione Conoscere Eurasia, che patrocina la rassegna cinematografica. (http://conoscereeurasia.it/category/attivita/cineforum/).

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