La cava di Bauxite si trova a un chilometro e mezzo dal centro di Otranto. Dal porto di Otranto ci si dirige verso la Strada Provinciale 369 fino ad una uscita sulla sinistra (si riconosce perché è lo svincolo successivo alle indicazioni per Santa Cesarea Terme). Da lì inizia una strada sterrata che conduce fino alla famosa cava di bauxite.
La cava di bauxite a Otranto è oramai uno dei posti più famosi del Salento. La terra rossa che racchiude e circonda un pezzo di mare verde smeraldo, il silenzio attorno: la cava è magica. Tanti turisti si recano sul posto per fare foto in un posto che sembra dimenticato da tutti.
La storia della cava di bauxite di Otranto
In realtà quella zona è divenuta deserta dal 1976, quando le macchine e gli operai andarono via. Essi per 36 anni avevano animato un’anonima radura nei pressi di Otranto, scavando ed estraendo bauxite. Era quindi il 1976, al termine dei lavori, quando la cava fu abbandonata. Nessuno poteva immaginare che da lì a poco sarebbe diventata un’attrazione turistica. Poi, un’infiltrazione d’acqua in una delle falde, creò lo spettacolo che oggi tutti conoscono. Ovviamente la balneazione è proibita per motivi di sicurezza.
Ogni anno si contano decine di migliaia di turisti alla cava della cittadina otrantina, abbandonata da circa quaranta anni. Anche il famoso sito tripadvisor, alla domanda “È necessario prenotare in anticipo per visitare Cava di Bauxite?” risponde: “Consigliamo di prenotare i tour in anticipo per trovare posto“. Molti turisti fanno trekking d’avventura lì intorno.