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Padre Giovanni Burrafato, ieri la messa in suo ricordo

Si è svolta ieri, in chiesa Madre, la santa Messa per ricordare padre Giovanni Burrafato. Un ricordo, quello del sacerdote, ancora vivo tra quanti lo hanno conosciuto. Svolse il suo ministero a Francofonte e, a più riprese, fu parroco a Pedagaggi. Fu un povero tra i poveri, nacque in una famiglia di umili origini e fu fortemente apprezzato per il suo animo. Morì l’8 gennaio 1964. Ancora oggi, a 60 anni dalla sua morte, il suo ricordo è più vivo che mai.

60esimo anniversario della scomparsa di padre Giovanni Burrafato, le parole di padre Luca Gallina

Come abbiamo già detto, la santa Messa si è svolta in chiesa Madre. “Noi oggi siamo questa comunità della chiesa Madre perché prima di noi, altri hanno accolto la chiamata di Dio a lavorare nella sua vigna e l’hanno edificata con la parola, con il loro esempio e con la loro vita”, ha detto padre Luca Gallina, sottolineando il ruolo del dovere della memoria.

“Padre Giovanni Burrafato è uno di questi”, ha proseguito ancora padre Luca. “Ha donato la sua vita per il Signore nella chiesa che per tanti anni è stata la chiesa Madre, dove ha svolto il suo ministero”.

Padre Giovanni Burrafato Messa
Fonte foto: Chiesa Madre Francofonte

Padre Giovanni Burrafato, un umile tra gli umili

Mons. Sebastiano Amenta, vicario generale, ha parlato nella sua omelia della figura di padre Burrafato. “Noi oggi celebrando l’anniversario della morte di padre Giovanni Burrafato, possiamo raccontare una storia simile a quella di Simone e di Andrea. Possiamo dire che il Signore, un giorno, passando da un umile paesino della Sicilia di nome Pedalino, vide Giovanni, un calzolaio, un uomo semplice, che a stento era riuscito a frequentare la scuola elementare, che era stato costretto a partire soldato nella prima guerra mondiale e che per lui fu un’esperienza terribile e, chiamandolo, gli disse Seguimi. E subito, lasciato il trincetto e il punteruolo, Giovanni si alzò e lo seguì”.

“Divenuto sacerdote, padre Giovanni trascorse tutta la sua vita tra questa chiesa Madre e la parrocchia di Pedagaggi: qui fu vice parroco e parroco, a Pedagaggi per un certo periodo fu parroco. Gli episodi della sua vita sono conosciuti, tanto da essere diventati una sorta di Fioretti di padre Burrafato”.

Padre Giovanni Burrafato Santa Messa

“Viveva pienamente immerso nella contemplazione del mistero dell’Incarnazione”

“L’Eucarestia era la ragione e il fondamento della sua tanto declamata povertà. Padre Giovanni viveva pienamente immerso nella contemplazione del mistero dell’Incarnazione”, ha proseguito ancora. “Dinanzi a Dio si spoglia della sua gloria facendosi uomo, pur rimanendo Dio, e si dona agli uomini nella povertà e nell’umiltà della specie del pane e del vino nelle quali padre Giovanni, con la chiesa credeva essere realmente presente Cristo, la povertà per lui non fu la scelta di uno stile di vita sacerdotale, ma fu la dimensione ordinaria, imprescindibile, della sua vita”.

“Guardando a Cristo e immergendosi nel suo amore, padre Giovanni Burrafato non poteva che essere povero come il suo Signore. Così la vocazione sacerdotale rese la povertà nella quale era nato ed era vissuto, la sua più grande ricchezza perché in essa conobbe e divenne veramente amico di Gesù, suo discepolo e testimone”.

“Padre Burrafato ci dice ancora oggi che non si può essere servi senza essere poveri e non si può essere poveri, nel senso evangelico del termine, senza essere servi”, ha concluso.

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