Una recente pubblicazione dell’Università di Parma, elogia il patto del Monte Menola. Così, il Parco nell’area di Pontecorvo, viene percepito come un modello di Sviluppo delle Comunità e del terzo settore. Si tratta di un patto veramente innovativo. Rientra tra le buone pratiche per la tutela del territorio a livello nazionale. A confermare ciò sono: Moira Rotondo, ex vicesindaco di Pontecorvo e Gianfranco Caporuscio, Presidente di Animafamily Parco di Monte Menola. I due dichiarano apertamente la propria soddisfazione per i risultati raggiunti.
L’Università di Parma porta ad esempio il patto del Monte Menola
Nel caso del Patto del Monte menola, parliamo di un patto di collaborazione particolare. Nasce con un Regolamento instaurato da un’amministrazione condivisa, e che il comune di Pontecorvo approva ad ottobre del 2015. Solo pochi mesi più tardi, nel luglio 2016, viene sottoscritto il primo Patto di collaborazione con l’Associazione AnimaFamily. La sfida che questo patto di collaborazione porta avanti è un successo che continua negli anni. Ugualmente, l’esperienza maturata è certamente utile per affinare il processo di costruzione dei patti futuri e potenziare la fase di co-progettazione. Mentre, un ruolo fondamentale è la possibilità di valorizzare le proposte di collaborazione dei cittadini per la cura dei beni comuni.
Dopotutto, il parco ha un’offerta di attività complessa e diversificata. Sono tutte attività del parco legate ai dettami della sostenibilità e al rispetto per l’ambiente. D’altra parte, c’è alla base l’orgoglio di essere Ciociari. Le radici sono importanti, come il territorio, le tradizioni, la storia che rappresentano la nostra identità. Ancora esistono, fortunatamente, oasi di natura incontaminata. Dunque, riprendiamo quegli scorci suggestivi per far conoscere e riscoprire il territorio dove viviamo. Importante, anche noi stessi troppo spesso lo dimentichiamo, sempre oberati dallo stress e dal troppo lavoro. La pubblicazione dell’Università di Parma è un bel riconoscimento del lavoro che si sta facendo per il Monte Menola. Un esempio di best practice nazionale.