Sagra del carciofo di Sezze, che quest’anno giunge alla 52° edizione, celebrando soprattutto la cucina locale e una grande parte della cultura setina.
Sagra del Carciofo di Sezze
Sezze, antico borgo forte delle meravigliose colline e montagne che ha come corona, si affaccia come una balconata, verso un mare che rende le sue terre ricche e prolifiche. Siamo in provincia di Latina, e dopo le restrizioni del covid, tutti scalpitano, per andare a comprare i migliori carciofi d’Italia, e gustarli con le ricette migliori. E’ iniziato il conto alla rovescia, in attesa del 16 aprile 2023, per quello che è da più di cinquant’anni un appuntamento imperdibile.

L’esaltazione della natura, le tradizioni, così come il folklore dei Monti Lepini, qui a Sezze tocca l’apice del punto più alto con la sagra. Il carciofo di Sezze è il tipico “romanesco”, tenero, tondeggiante, senza spine e per i setini non ha segreti. Eccone alcuni. Da tempo immemorabile a Sezze si sa che il carciofo è fondamentale per mantenere la salute del fegato”, per la presenza di cinarina.
Carciofi alla giudia
Questa verdura sostiene la funzionalità epatica, stimolando la secrezione della bile che può aumentare fino al 95% rispetto ai valori di base.” Inoltre, il carciofo sostiene il fegato nella sua funzione di detossificazione dell’organismo e in particolare, è un prezioso alleato in caso di avvelenamento chimico e durante il processo di eliminazione dell’alcol. Infine, sempre la cinarina è utile per contrastare varie patologie a carico del fegato come epatite, cirrosi ed ittero.

Sempre dal punto di vista del sostegno del fegato, il carciofo combatte l’azione dei radicali liberi, proteggendo l’organismo dall’invecchiamento; dalla degenerazione di tessuti e organi che, normalmente, si manifesta con l’avanzare dell’età. Le proprietà antiossidanti sono utili anche a proteggere dall’insorgenza di tumori; in tal senso, sembra che l’estratto di carciofo riesca ad impedire la crescita delle cellule leucemiche. In occasione della Sagra del Carciofo, Sezze sarà invasa dalle bancarelle assiepate nelle vie e piazze del centro storico.
Tradizioni dei Lepini
Per tutta la giornata, i ristoratori del borgo cucineranno questi “fiori”, servendoli in grandi tavolate all’aperto. Possiamo gustare i carciofi come piatto unico alla giudìa, millenaria tradizione regionale o come contorno. La Sagra del Carciofo è anche un grande mercato, dove acquistare altre primizie a km zero, e tanti altri prodotti locali, come olio e vino, ma anche il mitico pane casareccio setino che non teme certamente paragoni.

La cornice è quella vivace che alterna musica a spettacoli teatrali e sfilate folkloristiche che coinvolgono tutto il paese. Poi ancora animazione per i più piccoli. Meglio imparare da piccoli che con il carciofo, così diuretico, digestivo, ricco di fibre è difficile sentirsi pesanti. La Sagra del Carciofo, è un’occasione per conoscere meglio i Lepini, dove si possono imboccare i sentieri segnalati che da Sezze si addentrano in luoghi storici plurimillenari. Fantastico passeggiare e gustarne il risveglio di primavera locale.
Cucina dei Lepini – sagra del carciofo di Sezze
Allora il 16 aprile 2023 inizia la sagra del carciofo, e non serve biglietto d’ingresso. Potrete trovare altre info sulla pagina Facebook dedicata. Come arrivare: Sezze si trova 85 km a sud-est di Roma, lungo la direttrice dell’Appia Antica (SS7). Per chi percorre l’autostrada Roma-Napoli, si raggiunge in 35 km dall’uscita Frosinone. In treno: la stazione di Sezze Romano, sulla linea Roma-Formia-Napoli, è in pianura a 5 km da Sezze.





