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Scoperto un fiore sull’Appennino centrale, una nuova specie

Scoperto un fiore sull’Appennino, una nuova specie del tutto inedita. Materia antica quella della botanica, che ha sempre avuto un ruolo importante nel nostro territorio. La botanica e la conoscenza delle erbe officinali hanno sempre rappresentato la “medicina” dell’antichità; quando non esisteva altro per curarsi. Conoscere le erbe, i fiori e il loro uso medicamentale, ha contribuito a porre le basi per ciò che nei secoli si è sviluppato nella salute, nella cucina e in modo rappresentativo del nostro paese all’estero.

Scoperto un fiore sull’Appennino Centrale

E’ quindi notizia recente che evidentemente c’è ancora molto da conoscere; e scoprire anche nella botanica. Sembra incredibile, ma è stata scoperta quindi una nuova specie di fiore nella dorsale appenninica centrale. Quindi, solo sull’Appennino esiste una determinata specie di fiore; che non è presente in nessun altro paese del mondo. Già sapevamo di avere un territorio bellissimo e ricco di erbe e fiori; che talvolta passeggiando non ci soffermiamo ad ammirare abbastanza.

Scoperto un fiore sull'Appennino  - Lago Della Duchessa nella stessa zona
fonte foto – Wikipedia – Matteo Regazzi – CC BY 2.0

Basti pensare alla zona di Collepardo e al museo; che nasce e che si occupa proprio di questa branca della scienza. Si tratta di una zona, quella, con tantissime specie di erbe  diverse. Eppure qualcuno è stato più attento. Studiando le nostre stupende aree naturali; tra l’altro protette, passeggiando come un tempo, quindi continuiamo a fare scoperte. Pieni di meraviglia per tanta bellezza, la biodiversità si rivela fantastica.

Dorsale Appenninica

E’ stata la dottoressa Roberta Lombardi, assessore alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio; ha dato ufficialmente l’annuncio della bella e piacevole scoperta. A quanto pare, questo fiore antico, ma per noi nuovo, è presente non solo nell’Appennino centrale, ma soltanto nel comprensorio del massiccio Duchessa-Velino.

Scoperto un fiore sull'Appennino  -  Ducissiae il fiore

E’ stato uno studio di ricerca dell’Università di Camerino, a rivelare che si tratta di una specie floreale legata ad un clima tendenzialmente freddo in inverno e fresco d’estate. E’ stato trovato quindi nel reatino; dove il fiore ha le condizioni ideali per la sopravvivenza e la riproduzione. Certamente l’eccezionalità della scoperta, come ha specificato l’assessore, evidenzia fatti molto importanti. Certamente ci troviamo in un territorio relativamente piccolo; con i massici montuosi che difendono, preservano, laddove non arriva l’uomo; e consentano la sopravvivenza di specie legate a un clima più freddo.

Università di Camerino

Si conservano quindi in territori poco battuti dei veri e propri tesori della biodiversità e chissà che altro scopriremo. Qui i massici montuosi consentono la sopravvivenza di specie legate a un clima più freddo, perché sono stati siti di rifugio e aree di espansione e contrazione di areali durante il Quaternario. Ciò per effetto dell’alternanza tra periodi glaciali e interglaciali.

Scoperto un fiore sull'Appennino  - Albero dell'appennino
fonte foto – Wikipedia – CC BY-SA 3.0

Quindi, la nuova scoperta dimostra quanto le aree protette siano importanti come “culle”, per la conservazione della biodiversità. Inoltre, la tutela del territorio è garanzia del mantenimento di delicati equilibri. La nuova specie floreale, “nuova per noi”, che ha attraverso lontane ere geologiche, ne è testimonianza tangibile. La ricerca è importante, infatti; si tratta di una scoperta nata da una ricerca finanziata dalla riserva naturale all’università di Camerino alla fine del 2020. La ricerca serviva proprio a chiarire; l’identità di questa popolazione di Allium che non era stata ancora classificata.

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