Simona Aiuti è l’autrice del romanzo “Celeste come il desiderio”, che fa parte di una quatrilogia, racconta molti torbidi aneddoti del nostro territorio, ma sarà tutto vero? In redazione abbiamo voluto indagare un po’. Quest’ultimo romanzo racconta ancora le avventure di Celeste Lanzetti, che vive in un piccolo paese con un gruppo di amici un po’ sgangherati.
Simona Aiuti autrice
La storia esplora temi come l’amicizia, l’amore, i misteri locali e la convivenza con personaggi vari e coloriti, inclusi vecchi coniugi taccagni e cattivi. La quadrilogia comprende “Il bar delle donne” e “Celeste cammina sulla luna e si completa anche con “D’amor Celeste passione ardente”, dove si svelano sempre segreti antichi del paese, si affrontano tematiche di amore passionale e si scopre un mistero archeologico legato a una famiglia ebrea aiutata a fuggire.

Simona, ma come mai in città sei come dire defilata? Sei poco presenzialista? Nessuno è profeta in Patria, ok, frase trita e scontata. Il fatto è che io non devo dire grazie a nessuno per quello che ho scritto. Ho fatto tutto da sola e a Frosinone qualcuno i bastoni tra le ruote me li ha messi eccome. Però mi sono presa le mie rivincite. Tanti li ho inchiodati nei miei romanzi e per questo me l’hanno giurata. Non hanno motivo di chiamarmi.
Il bar delle donne
Chi legge, vede, sa, comprende e come dire ho messo un po’ di cose a posto. E’ stato catartico. Sono poco presenzialista? Vuoi la verità? Taluni fingono di snobbarmi, declinano le mie idee, poi mi copiano, ma grufolano su ogni mio post e fanno rumore, eccome se lo fanno.

Puoi dirci qualcosa che non è stato ancora detto? In questo romanzo, esploro le emozioni e le dinamiche di vita di uomini e donne, mettendo in luce fragilità e forza vitale attraverso avventure che si intrecciano con gialli e misteri.

Il paese, non è specificato e non dirò quale è, ma è nel Basso Lazio, che è diventato quasi un personaggio a sé con le sue tradizioni e segreti. I fatti e i personaggi sono quasi tutti veri, compreso il prof Laerte Terzi, detto “capibara”. Io sono una che ha vissuto sia in una cittadina, sia in piccoli paesi, cosa che ho detestato.
D’Amor celeste passione ardente
Beh! Anche loro mi hanno detestata, solo che alla fine ho vinto io. Sono una di quelle persone che ha subito vessazioni, oggi lo chiamano bullismo. Ero quella di fuori, quella che parlava italiano, che era già fuori dagli schemi. Ho visto altri come me, piegarsi e sicuramente hanno ottenuto di più come qualità della vita. Io non mi sono “venduta”, non volevo somigliare a quella gente. Ho assorbito, preso mille storie personaggi e ho scritto tutto.

Insomma, ti hanno buttato in mezzo ai lupi e ne sei uscita capo branco? No, assolutamente, ne sono uscita a pezzi, malconcia e tutto questo ha cambiato il corso della mia vita. Non sono uscita affatto capo branco, ma sono andata dal pastore e gli ho incendiato la casa e i lupi li ho avvelenati e senza il minimo senso di colpa. Detesto la discriminazione e nei miei romanzi la combatto a 360°.
Celeste cammina sulla luna
Celeste Lanzetti aiuta una ragazza transessuale, suo nonno che era nella milizia aiuta una famiglia di ebrei, insomma tant’è. Vabbè ride, non sembra voler dire molto di più, però certe persone le ha fatte a pezzi, come i coniugi Baldini, che finiscono nella “cacca” e non è una metafora. La narrazione comunque prende, si concentra su storie che mescolano emozioni, fragilità umane, e forza vitale, offrendo uno sguardo su come le aspirazioni e i sogni possano sembrare utopie ma siano comunque presenti nel cuore dei personaggi e nel contesto del paese.

“Celeste come il desiderio” fa parte di una serie di opere dedicate alla protagonista Celeste Lanzetti. Il libro segue “D’Amor Celeste passione ardente” inserendosi in storie ambientate in quel paese, dicono che sia Arpino, ma la Simona non conferma. E’ descritto come fuori dal tempo. L’immagine ideale nel contesto del romanzo può essere vista come la rappresentazione dei desideri(…)
Provincia segreta e tacchi a spillo Simona Aiuti
e delle ambizioni dei protagonisti, che cercano di realizzare se stessi e i loro sogni in un ambiente che è sia sfondo che protagonista delle loro vite. Simona Aiuti utilizza questi elementi per evocare sentimenti e passioni, intrecciando gialli e misteri che emergono dal passato per trovare voce nel presente. Di certo, la sua produzione letteraria è caratterizzata da un’attenzione alle dinamiche sociali della provincia italiana. Di certo lo stile narrativo mescola umorismo, commedia e un tocco di dramma. I libri sono spesso caratterizzati da una scrittura che cerca di catturare l’essenza dell’umanità, con personaggi complessi e realistici. La capacità di descrivere ambienti e personaggi in maniera vivida e dettagliata aiuta a creare un forte senso di luogo e comunità.

I romanzi di Simona Aiuti hanno ricevuto attenzione per la capacità di raccontare storie che risuonano con i lettori italiani, offrendo un riflesso della società italiana attraverso le lenti della provincia.
Amori Passioni briganti – Simona aiuti Autrice
La sua scrittura è spesso lodata per essere accessibile, coinvolgente e per la sua capacità di intrecciare leggerezza con temi più profondi. Insomma non ci ha detto tutto, ma qualcosa su cui riflettere. Spoiler, si che il bar di Laura esiste veramente, ci sono stato!