Il turismo in Salento stenta a decollare a causa delle restrizioni vigente per la pandemia da Covid 19 e alle difficoltà economiche di chi prima viaggiava spesso per questi luoghi. Per tale motivo, si sta cercando un modo per poter far fronte al problema e c’è un comune che ha lanciato un’iniziativa folle che sta facendo il giro del web. Si tratta del comune di Melendugno, in provincia di Lecce che a quanto pare pagherà i turisti che sceglieranno la città per le loro vacanze.
Turismo: il comune di Melendugno paga chi ci va in vacanza
Il comune di Melendugno, nel tentativo di far tornare il turismo ai livelli pandemici, nei prossimi giorni lancerà un’iniziativa che ai più appare folle. L’amministrazione comunale di concerto con l’associazione Vivarch ha deciso di pagare tutti coloro che decideranno di fare le vacanze nella splendida città marittima. L’idea non è solo quella di incrementare il turismo, bensì anche di far girare l’economia locale e destagionalizzare.
Melendugno è solitamente frequentata dai turisti in estate, ma il comune punta ad averli tutto l’anno. Da qui la nascita di questa iniziativa che si chiama Soggiorno e Cultura. In base all’iniziativa, tutti coloro che decideranno di soggiornare a Melendugno da febbraio a maggio avranno dieci euro al giorno in omaggio e guide turistiche esperte per tour di tre ore.
L’offerta del comune di Melendugno per visitarla nei mesi invernali-primaverili
L’offerta del comune di Melendugno per visitare la città nei mesi invernali-primaverili è rivolta a tutti. Ne potranno beneficiare sia due persone sia un nucleo familiare e per un periodo da due a cinque notti. In questo modo, una famiglia di cinque persone potrà risparmiare fino a 250€. Inoltre potrà avere a disposizione guide qualificate per visitare l’intera area archeologica di Roca Vecchia e la località Castello.
Ovviamente nel percorso saranno comprese anche visite alla Grotta della Poesia, alla Pineta SIC di Torre dell’Orso, alla Grotta di San Cristoforo e Due Sorelle. Infine, si potrà andare anche a Roca Nuova, al frantoio semi ipogeo di Borgagne, al palazzo D’Amely e all’Abbazia di San Niceta. Le varie escursioni si svolgeranno in mattinata dalle 9 alle 12, in modo tale da andare poi a pranzo in totale tranquillità.