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Ucraini e lavoro a Latina, per inclusione socio-lavorativa

Ucraini e lavoro a Latina, una realtà che dobbiamo affrontare; e con cui dobbiamo e dovremo fare i conti da ora in avanti. Lo dovremo fare mettendo in campo molte energie e capacità d’integrazione.

Ucraini e lavoro a Latina

Dopo otto anni di crisi profonda e circa quattro mesi di guerra conclamata; che sta avendo fortissime ripercussioni sull’Europa. Noi italiani stiamo facendo la nostra parte. Stiamo risentendo molto di questa criticità internazionale e per questo bisogna correre ai ripari. Nella città abbiamo accorto molti profughi, realtà che per vari motivi ci riguarda molto e ci ha riguardato moltissimo. Sappiamo cosa si prova e cosa significa lasciare la casa e gli affetti.

Ucraini e lavoro a Latina - Figure Ukrainetipiche

Ricominciare in un luogo molto lontano non è semplice. Latina quindi sta agendo con una concreta inclusione socio-lavorativa dei rifugiati ucraini. Sono stati quindi finanziati quattro progetti e non è poco. Orbene, la Regione ha approvato le proposte di altrettante cooperative sociali; per un finanziamento totale di oltre un milione di euro. E’ un primo passo, è un inizio e non è poco.

Inclusione socio-lavorativa dei rifugiati ucraini

Al riguardo Assessora Pierleoni così si è espressa: “La dignità e la speranza che si riacquista con il lavoro è impagabile”. Quattro progetti per l’inclusione socio-lavorativa dei rifugiati ucraini; sono stati quindi presentati ad altrettanti cooperative sociali di Latina. Tali cooperative usufruiranno di finanziamenti della Regione Lazio. Con determinazione del 3 giugno scorso, infatti, l’Ente ha approvato le quattro proposte progettuali presentate dalle cooperative “Ninfea”; “Il Quadrifoglio”, “Karibu” e “Agenzia per l’Inclusione e i Diritti”.

Ucraini e lavoro a Latina - Danzatori in abito tradizionale

Tutto ciò nell’ambito dell’Avviso “Realizzazione di interventi e di reti per la presa in carico e l’inclusione socio-lavorativa della popolazione ucraina sul territorio della Regione Lazio”; per un finanziamento complessivo di 1 milione 151mila euro. Non sappiamo quanto andrà ancora avanti questa guerra; e non sappiamo quanti potranno rientrare in Ucraina. Alcuni stanno paradossalmente rientrando, preoccupati per la propria casa. Nel frattempo a Latina sono quattro le cooperative sociali ammesse a finanziamento.

Cooperative Karibù, Ninfea, Il Quadrifoglio, Agenzia per l’inclusione e i diritti

Spiegano dall’Amministrazione di Latina, si avvierà da subito un coordinamento comunale per offrire opportunità e sostegno ai tanti rifugiati giunti dall’Ucraina e seguiti già dai Servizi Sociali del Comune. Inoltre, ha dichiarato la vice sindaco e assessore al Welfare Francesca Pierleoni;  “Auspichiamo che tali interventi  permettano ai rifugiati accolti sul nostro territorio di essere rapidamente autonomi; perché la dignità e la speranza che si riacquista con il lavoro è impagabile.

Ucraini e lavoro a Latina  - Bevitore di birra artigianale

Oggi queste persone hanno bisogno di essere sostenute; per credere in un futuro possibile di pace e di sviluppo”. La scuola sta già facendo la sua parte, tuttavia il lavoro è una svolta; sperando che tanti possano tornare in patria e a casa.

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