Via Crucis Patrimonio immateriale dell’Unesco; un’identità locale che Sezze difende e tramanda. Al riguardo, sarà l’antica località setina a ospitare la rete dei sindaci; per proporre la candidatura della Passione di Cristo, come patrimonio immateriale Unesco nel 2023.
Via Crucis Patrimonio immateriale Unesco
Dunque, la riunione della “Rete dei sindaci”, in questo caso; delle città in cui si tengono le più importanti rievocazioni della Passione di Cristo, si terrà a Sezze. A capo c’è il sindaco di Caltanissetta L’organizzazione; che opera da anni, costa oggi di circa una trentina di primi cittadini.
Tutti noi sappiamo quanto dia importante, curata e sentita la “Passione vivente di Sezze”; evento che si vuole promuovere, perorando la causa a livello nazionale e istituzionale. Il fine vuole essere il riconoscimento delle Rappresentazioni delle Passioni di Cristo; come patrimonio immateriale dell’Unesco. Si tratta di un pezzo di storia “vivente”, vissuta, costruita; tramandata e molto amata dai cittadini e si tratterebbe di un riconoscimento assolutamente meritato. Di recente, si è tenuta a Viterbo, la riunione delle più importanti associazioni; che si occupano da decenni della rievocazione della “Via Crucis”. Nell’occasione si è deciso di agire in tal senso.
Europassione per l’Italia
L’Europassione per l’Italia, ovvero l’insieme delle associazioni aderenti; ha quindi deciso di approvare la meritevole proposta. Presentata proprio dal presidente dell’Associazione Passione di Cristo di Sezze, Elio Magagnoli. Il progetto prevede, che la periodica riunione della Rete dei Sindaci; si svolga contemporaneamente all’annuale assemblea dell’Europassione per l’Italia. Nella riunione si è quindi deciso che il primo appuntamento di una serie futuri, si terrà proprio a Sezze, nella primavera del 2023.

Nello stesso frangente la città lepina ospiterà al contempo; l’assemblea dell’Europassione per l’Italia e la riunione della Rete dei Sindaci. La cordata ha intenzione di sostenere al massimo l’ideale prefisso. Dopotutto i criteri ci sono tutti per avere un riconoscimento che porterebbe lustro e darebbe maggior rilevanza; finanche internazionale alla rievocazione storica della “Passione vivente”. Quella setina è da sempre un pilastro; e Sezze farà la sua parte.
Passione vivente di Sezze
Orbene, le riunioni della primavera 2023 non giungono a caso. Si è scelto l’anno in cui ci saranno le celebrazioni dei 90 anni; della fondazione dell’Associazione della Passione di Cristo di Sezze. Evento fulcro dalla prima rievocazione contemporanea della Passione; occasione in vista della quale l’intero progetto, si sta sviluppando già da ora, con un insieme di eventi che saranno programmati per il prossimo anno. Al riguardo si è anche espresso il presidente Elio Magagnoli; nel corso del suo intervento a Viterbo.

“Sarà un onore poter ospitare a Sezze la riunione annuale della Rete dei sindaci. Riteniamo sia importante che i primi cittadini delle località interessate siano presenti insieme alle relative associazioni così da unire l’aspetto istituzionale a quello culturale e associativo, per dare maggiore consistenza alle attività in essere nel percorso per la candidatura Unesco”.
Lidano Lucidi promuove la Via Crucis Patrimonio immateriale Unesco
Tornando da Viterbo, una delle prime persone informate è stato il neo sindaco di Sezze, Lidano Lucidi; che ha espresso tutto il suo apprezzamento. Siamo certi che non mancherà l’appoggio dell’Ente comunale a 360°. Sezze, e i setini, ben noti per determinazione e spirito granitico, porteranno avanti questo progetto, ancora una volta con estrema determinazione.