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Villa Luisa, Maria Camerini e la cultura crespinese

Villa Luisa e Maria Camerini, tra le pieghe di Crespino. C’è stato un bell’appuntamento a Crespino, con l’arte e con il territorio; che si sa è evocativo e ha tanto ispirato molti artisti nel tempo.

Villa Luisa

A fare da protagonista la storia di Maria Camerini; artista ispiratasi e formatasi a Villanova Marchesana lungo il Grande fiume; arrivando ad esporre alla Biennale di Venezia. Non dimentichiamoci che Maria Camerini ha sovente citato Crespino nei suoi diari. Per l’occasione sono proprio stati visionati i diari vergati a mano, oggetti d’arte del’artista concessi dall’erede per le occasioni appunto.

Villa Luisa - Teste plasmate dell'artista

Possiamo leggere “Ogni domenica nel pomeriggio, veniva la banda di Crespinoed era concessa libera entrata in giardino ai contadini che vi ballavano animatamente, particolarmente il Menacò; ballo speciale del paese. La banda rimaneva tutta la sera e se ne ripartiva soltanto verso le dieci. Quando noi bambini eravamo già in letto. E dal letto ci faceva piacere sentire suonare la musica. Per lungo tempo dopo, quando udivo la banda, ricorreva il pensiero alle domeniche di Villa Luisa.” Dove vive la storia, esiste il passaggio di tante personalità di rilievo.

Maria Camerini

Per iniziative così belle e importanti dal punto di vista culturale, un grazie sentito va a Daniela Patella Scola Bedin; la quale continua a diffondere appassionatamente questo patrimonio storico-artistico nei luoghi di passaggio di MariaCamerini. Orbene, che siano consapevoli del loro prezioso passato! Per l’occasione è stato belle, in qualche modo dare vita ammirandole, ospitando in bella mostra, anche alcune opere dell’artista! Questo settembre crespinese è davvero frizzante, Domenica 19 settembre, abbiamo assaporato, una Crespino ricca di curiosità inedite; pronta ad aprire le porte al visitatore bramoso di cultura, oggi più che mai.

Villa Luisa - Ceramiche e oggesttistica

C’è stato un percorso guidato che permetterà ai partecipanti di accede ai luoghi del paese scrigno d’arte; storia e non solo. Parliamo ad esempio del Museo della Canonica, il Museo dei Bersaglieri, il Museo delle Acque di Crespino; ed infine il parco della Villa dei Principi Pio Falcò.

Il Museo dei Bersaglieri e il Museo delle Acque di Crespino

Inoltre è stato possibile accedere agli interni domestici di Villa Marzolla che hanno accolto all’unisono  per un pomeriggio ricco di fascino. La Partenza dell’itinerario è stato alle ore 14. Il tutto ad esaurimento posti; con possibilità di attivazione di un secondo percorso alle ore 16:30.

Villa Luisa - Diari vergati a mano

Inoltre si continuerà a seguire le norme anti #Covid anche per le future iniziative. € 12 a persona /€ 10 crespinesi Gratuito fino a 5 anni/ € 5 fino a12 anni. Necessario il Green pass e la prenotazione POP OUT: 391 4983435

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