Dal 7 al 21 luglio tornano in tre appuntamenti le voci delle donne che cantano per le donne. Quelle che nel mondo vivono in situazioni di difficoltà, fragilità, discriminazione. Quelle per le quali lavora da anni l’organizzazione umanitaria Women For Freedom, con i suoi progetti volti a fare in modo che ogni donna “Possa vivere senza paura e nella piena realizzazione di sé”, sottolinea il co-fondatore Davide Parise. Al via lunedì 7 luglio, sulla terrazza panoramica dell’Hotel Carlton on The Grand Canal di Venezia, con il progetto che dà il nome a questa edizione, Voci di donna, del gruppo Dòni. Anna Cavedon, voce e tastiera, Martina Ghibellini, voce, Silvia Balzarin, voce e percussioni, daranno vita ad un’esperienza unica, costruita interamente sul dialogo tra voci e strumenti. La trama musicale sarà un susseguirsi di suoni non convenzionali, grazie all’uso di strumenti giocattolo e altre sonorità inaspettate.
Il Festival di quest’anno si articolerà in altri due appuntamenti. Lunedì 14 luglio la talentosa cantante Valentina Fin (voce, microkorg) ed il virtuoso contrabbassista Marco Centasso (contrabbasso, effetti) presenteranno il progetto CU. Un nome che richiama il simbolo chimico del rame. Questo elemento, definito “oro rosso” per la sua colorazione e il suo valore, rappresenta l’essenza del duo: duttile, malleabile, ma anche resistente e prezioso. Insieme da oltre dieci anni, Fin e Centasso hanno costruito un’intesa musicale consolidata, nata tra le aule del Conservatorio Pedrollo di Vicenza. In scaletta, brani originali e arrangiamenti di composizioni di alcune delle più grandi autrici del jazz come Abbie Lincoln, Carla Bley e Norma Winstone.
La chiusura di lunedì 21 luglio sarà affidata a Sarra Douik (voce, oud). Una brillante musicista tunisina che propone composizioni inedite e arrangiamenti di brani della tradizione musicale delle sue origini, parte del suo bagaglio sonoro. L’intreccio tra la voce sognante e il dialogo costante con l’oud danno vita ad una vera e propria conversazione musicale che attraversa il Mediterraneo. Il suo approccio aperto a diversi tipi di musica, però, le consente di integrare molto armonicamente i suoni della sua tradizione con altri mondi musicali.
Il piccolo festival, fondato e diretto da Elena Ferrarese e sostenuto fortemente della proprietaria dell’Hotel Carlton, Paola Cori, fin da subito ha sposato con passione il progetto di Women For Freedom, diventando un appuntamento consolidato e atteso a favore delle donne. Quest’anno vanta la collaborazione dell’Associazione Bacàn, fresca realtà veneta di talenti della musica jazz e contemporanea. Con le precedenti edizioni, sono stati donati ben 35 mila euro a favore di Women For Freedom. “Anche la sensibilizzazione durante questi concerti ci aiuta – spiega Davide Parise –. Crediamo che l’attività di sensibilizzazione e la cultura del rispetto siano importanti quanto le emergenze, proprio per permettere di arginarle».
I concerti si terranno sulla terrazza dell’Hotel Carlton On The Grand Canal di Venezia dalle 20:30 alle 22. Saranno ad ingresso libero con consumazione obbligatoria (drink o cena), senza supplementi. Durante le serate, girerà del materiale informativo sui progetti dell’associazione Women For Freedom.