La città di Assisi nel 2000 ha ricevuto il riconoscimento di patrimonio culturale Unesco. Ricca di arte e di storia, la città in provincia di Perugia ha nella basilica intitolata al cosiddetto “poverello”, il frate fondatore dell’ordine francescano, il suo monumento simbolo.

Famosa nel mondo per aver dato i natali a San Francesco e Santa Chiara, Assisi è una delle città più visitate dell’Umbria

Un percorso turistico e culturale nella città di Assisi

Edificata nel 1230, quattro anni dopo la morte del Santo, la basilica è composta da più strutture. Quella inferiore, quella superiore e la cripta con la tomba del Santo che ha fatto di fraternità, umiltà e povertà i suoi tratti distintivi.

Oltre che per il valore architettonico, il complesso attira turisti e pellegrini per la presenza dei capolavori pittorici di Cimabue, Simone Martini e Giotto. Opera di quest’ultimo, i famosi affreschi che raccontano, in 28 quadri, la vita di Francesco.

Cosa visitare. Un percorso turistico e culturale nella città di Assisi

Un altro edificio simbolo della città di Assisi da visitare è la Basilica di Santa Maria degli Angeli in Piazza Porziuncola. Luogo in cui San Francesco si spense e che merita una visita così come la Basilica intitolata a Santa Chiara, la giovane che a 18 anni lasciò casa per seguire Francesco e fondare poi l’Ordine delle Clarisse.

Ma ad Assisi non ci sono solo edifici francescani. La città vanta un’altra imperdibile meraviglia: la Rocca maggiore, imponente fortezza medievale fatta costruire nel 1365 dal cardinale Egidio Albornoz. Essa domina la valle circostante ed offre ai visitatori una vista panoramica unica.

Lungo l’ippovia del Santo

Un percorso a cavallo che tocca Gubbio, Valfabbrica, Nocera Umbra ed Assisi, facendo tappa nei luoghi simbolo di San Francesco.

Un percorso a cavallo che tocca Gubbio, Valfabbrica, Nocera Umbra ed Assisi, facendo tappa nei luoghi simbolo di San Francesco.

Inaugurata da poco, l’ippovia slow, sulle orme del “poverello”, si snoda per circa 50 km e prevede punti di servizi e ristoro per cavalli e cavalieri.

Se considerate Assisi come punto di arrivo, potete partire sia da Nord (dal Santuario della Verna in Toscana, passando per Gubbio e Valfabbrica), sia da Sud, cominciando il cammino da Roma.

La cucina tipica umbra: olio novello, tartufi&C

Quella umbra è una cucina semplice dove tra i prodotti tipici spicca l’olio extra vergine d’oliva. In periodo di spremitura, potete approfittare della manifestazione Frantoi aperti, che prevede degustazioni ed eventi vari nei più rinomati oleifici dell’intera Regione, compresi quelli di Assisi.

Altro prodotto tipico è il tartufo nero, impiegato per condire sia i primi piatti che i secondi. Tra le varianti più pregiate c’è quello bianco, il quale è il protagonista della Mostra mercato nazionale del tartufo bianco che si tiene a Gubbio a fine Ottobre.

Rossana Nardacci

Autore: Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre.
Corso di Social Media Marketing&Social Listening presso Bloo Srl di Pescara abilitante alla professione di Social Media Manager, professione che svolgo attualmente collaborando con diverse web agency. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.
Sono Docente di corsi di Social Media Marketing per aziende e futuri professionisti

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Cosa visitare ad Assisi: il fascino senza tempo della città di San Francesco
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Oltre che per il valore architettonico, il complesso attira turisti e pellegrini per la presenza dei capolavori pittorici di Cimabue, Simone Martini e Giotto. Opera di quest’ultimo, i famosi affreschi che raccontano, in 28 quadri, la vita di Francesco.
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Cosa visitare ad Assisi: il fascino senza tempo della città di San Francesco ultima modifica: 2017-11-27T09:30:31+00:00 da Rossana Nardacci

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