C’è un’isola, a poche miglia dalla Sicilia, dove l’italiano si parla in strada quasi come a casa, dove i menù dei ristoranti hanno spesso il sapore di un piccolo specchio dell’Italia — e dove, da qualche tempo, una comunità di expat sempre più numerosa ha trasformato la propria nostalgia in cucina. È Malta, e ieri sera è stata la protagonista della nuova puntata di Little Big Italy, il programma di Francesco Panella in onda su Nove alle 21:30.
Il format è quello che ormai conosciamo bene: tre italiani che vivono all’estero portano Panella nel loro ristorante italiano preferito della città, e tra giudizi, “voglie fuori menù” e voti d’italianità, viene decretato il miglior ristorante italiano della località. Una formula che da diverse stagioni racconta, meglio di qualsiasi documentario, la grande storia degli italiani nel mondo attraverso un piatto di pasta.
Tre storie di italiani a Malta
A guidare Panella nell’avventura maltese ci sono stati tre expat con storie molto diverse tra loro:
Caterina, giornalista calabrese arrivata sull’isola “un po’ per caso”, per un impegno lavorativo. “Sono arrivata a un bivio e dovevo scegliere se rimanere o meno. Alla fine ho deciso di restare e sono molto felice, perché è il posto perfetto in cui vivere. Per lavoro racconto Malta agli italiani”, ha raccontato in trasmissione. Il suo ristorante del cuore: Trattoria Romana Zero Sei.
Claudio, imprenditore barese dalle mille vite — ex paracadutista, sommozzatore — che ormai da anni vive sull’isola, dove ha costruito una vita tra sport, lavoro e mare.
Valerio, mercante d’arte emiliano, ha portato Panella nel ristorante che meglio incarna il suo legame con la tradizione italiana.
I tre ristoranti italiani in gara
A contendersi il titolo di miglior ristorante italiano di Malta, tre locali con identità ben definite:
- Trattoria Romana Zero Sei — già dal nome dichiara la sua anima: Roma. Cucina della Capitale con le sue regole sacre — carbonara, cacio e pepe, amatriciana, coda alla vaccinara — e quel rigore tradizionale che a tavola, davanti a un romano come Panella, non concede sconti.

- La Vela — un’idea più mediterranea, legata al mare e all’identità dell’isola. Una cucina italiana che si lascia “contaminare” dal contesto maltese senza perdere se stessa.
- Le Maioliche — terza eccellenza in lizza, con un’atmosfera di trattoria italiana e una proposta gastronomica capaci di rappresentare ancora un’altra sfumatura dell’italianità a tavola.

Malta e l’Italia, un legame antico
La puntata, oltre alla gara, è stata l’occasione per raccontare la profondità del legame tra Malta e l’Italia: la cultura mediterranea condivisa, le influenze storiche comuni, una lingua — l’italiano — ancora ampiamente parlata e compresa sull’isola, e quella grande tradizione gastronomica che da sempre unisce le due sponde di quel breve tratto di mare. Malta è ormai un punto di riferimento internazionale per turismo, cultura e imprenditoria italiana.
E poi c’è il cibo, che resta, come sempre nelle puntate di Little Big Italy, il vero protagonista. Perché quando un italiano emigra, può cambiare lingua, abitudini, fuso orario. Ma raramente cambia il modo in cui mangia. E nel ristorante “del cuore” non porta solo gli amici: porta un pezzo di casa che da casa non se n’è mai veramente andato.
Per scoprire chi ha vinto la sfida, la puntata è disponibile in streaming on demand su Discovery+.
Foto in evidenza di ZeroSei Trattoria Romana





