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2 giugno tra storia e celebrazioni

Oggi, 2 giugno, si celebra la festa della Repubblica! Nei prossimi paragrafi vi parliamo di questa data fondamentale per la nostra storia e delle celebrazioni che si tengono anche quest’anno non solo in tutta Italia, ma anche nella nostra città.

2 giugno, una data che ha cambiato la nostra storia

Quella del 2 giugno è una data che ha cambiato senza alcun dubbio la storia dell’Italia e degli italiani. Infatti, nelle giornate del 2 e del 3 giugno del lontano 1946 si svolse un referendum istituzionale per scegliere tra Monarchia o Repubblica. Quel referendum, il primo a suffragio universale indetto in Italia, sancì la vittoria (e di conseguenza la nascita) della Repubblica. Il Re esiliò in Portogallo per evitare gli scontri tra sostenitori della Monarchia e quelli della Repubblica. Il primo giorno di Repubblica in Italia, l’ 11 giugno del 1946, fu dichiarato come giorno festivo. Invece, il 2 giorno dell’anno successivo si celebrò per la prima volta la festa della Repubblica Italiana.

Frecce Tricolori
Frecce Tricolori. Fonte foto: Pixabay

Nel 1949, questa data diventa festa ufficiale della Repubblica. Tuttavia, a seguito della crisi economica che si abbatté sull’Italia intorno agli anni Settanta del Novecento, si decide di spostare la festa alla prima domenica di giugno con la legge n. 54 del 5 marzo 1977. Di conseguenza, si soppresse il giorno festivo collegato a questa data. Solamente nel 2001, con l’allora presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, questa data ebbe di nuovo la sua collocazione originaria. Il 2 giugno torna a essere così un vero e proprio giorno festivo per tutto il nostro Paese.

Le celebrazioni per festeggiare il 2 giugno

In tutta la nostra penisola si svolgono delle celebrazioni per festeggiare questa data. A Roma, in questa giornata, si comincia con l’alzabandiera solenne all’altare della Patria e la deposizione di una corona di allora da parte del presidente della Repubblica in carica. Dopo l’inno di Mameli, le Frecce Tricolori volano nei cieli di Roma. Dopo, sempre il presidente della Repubblica, ma insieme al comandante militare della Capitale, passa in rassegna i reparti schierati. Dalla tribuna presidenziale assiste alla sfilata insieme alle più alte cariche dello Stato. Nel pomeriggio, infine, spazio alle esecuzioni musicali e all’apertura al pubblico dei giardini del palazzo del Quirinale.

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Il monumento ai Caduti di piazza Dante/Ville. Fonte foto: Cristina Scevola

Le celebrazioni a Francofonte

Il Comune di Francofonte ha avviato tutte quelle pratiche necessarie al fine di conferire la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Su invito dell’associazione nazionale dei Comuni Siciliani, del Comando militare esercito “Sicilia” e dietro richiesta della locale associazione Nazionale Carabinieri, anche la nostra città, nella giornata odierna, conferirà la cittadinanza onoraria al Milite ignoto per commemorare il centenario della traslazione, avvenuta il 4 novembre del 1921. Oggi, infatti, si svolgerà una cerimonia in piazza Dante/Ville, di fronte al monumento ai Caduti. Simbolo delle vittime disperse in guerra, proprio in questa data, verrà insignito della cittadinanza onoraria. Il prossimo 4 novembre, ai piedi della statua, invece, verrà posta una targa commemorativa.

Buona festa della Repubblica!

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