25 aprile a Catania. <<Gli eventi storici che portarono alla Resistenza sono così semplici da essere assolutamente incontrovertibili […] Dopo l’ignominiosa fuga del re e di Badoglio da Roma, gli italiani e le forze armate italiane furono abbandonate a se stesse e il nostro paese venne militarmente occupato dai soldati di Hitler. Allora furono in molti a ribellarsi a questa occupazione diventando partigiani, combattenti per liberare la Patria dallo straniero.
Si trovarono fianco a fianco comunisti, socialisti, cattolici, liberali, uomini del partito d’azione, ufficiali dell’esercito, graduati, soldati, senza partito, reduci dai vari fronti. Fu un movimento del tutto spontaneo e popolare.>>
Andrea Camilleri.
76° anniversario della Liberazione: il 25 aprile a Catania
I partigiani hanno scritto una delle più importanti pagine della nostra storia. Hanno, altresì, permesso che l’Italia si riscattasse dalle colpe del fascismo. Che si liberasse inoltre dalle leggi razziali e riacquistasse la sua dignità. Il 25 aprile, 76° anniversario della Liberazione, l’ANPI di Catania celebra degnamente la ricorrenza. Si inizia alle ore 9.15. Una piccola rappresentanza dell’ANPI sarà presente davanti il cosiddetto “Arvulu rossu” (albero grosso) situato in Via Dusmet di fronte gli Archi della Marina, per ricordare le persone LGBT+ che hanno partecipato alla Resistenza. Alle ore 10.00, invece, nel cortile del Municipio. In collaborazione con l’Amministrazione comunale verrà deposta una corona d’alloro ai piedi della lapide dove sono riportati i nomi dei partigiani e delle partigiane catanesi morti durante la Lotta di Liberazione.
Alle ore 11.00 sarà deposta una corona d’alloro in Piazza Machiavelli. Precisamente nella lapide collocata nella casa natale di Graziella Giuffrida, partigiana catanese di 22 anni morta a Genova durante la Resistenza. Sarà, inoltre, proiettato un video per ricordare le partigiane siciliane. Sulla pagina Facebook Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI, invece, vi sarà una lunga diretta. Dalle 10.15 alle 18.00 si alterneranno diverse figure con collegamenti esterni, letture, musica, incontri, presentazioni di libri e testimonianze partigiane. Qui il programma completo.
E poi,
Qualche cosa di colpo cambiò
Il Domani era venuto
E la notte era passata
C’era il sole su nel cielo
Sorto nella Libertà”
E io ero Sandokan, A. Trovajoli, 1974.
Presidio e manifestazione per la Liberazione
Nel frattempo è fissato un presidio per le ore 9.30 davanti l’ospedale Vittorio. Dalla pagina facebook ufficiale della manifestazione si può leggere che “I continui tagli alla sanità pubblica (37 miliardi di euro negli ultimi 10 anni) hanno mostrato quanto è inadeguato questo sistema economico, che per garantire i profitti di pochi ha messo a repentaglio la vita di molti: chiusura di presidi ospedalieri; cancellazione dei presidi di medicina generale territoriale (guardie mediche e consultori); riduzione drastica di alcuni servizi quali l’IVG farmacologica e chirurgica, del personale medico e infermieristico e dei posti letto per abitante…” Dopo il presidio la manifestazione si sposterà in Piazza Machiavelli. Organizzano e aderiscono CSP ‘Graziella Giuffrida’, ASIA USB Catania, Fronte Militante per la ricostruzione del Partito Comunista, Potere al Popolo Catania, PCI, Comunità Resistente Piazzetta-CPO ColaPesce, Fronte della Gioventù Comunista, Red Militant, PCL e PMLI.