Condividi:

Intervista esclusiva, “così sono nati i gioielli di Sanremo”

Il Festival di Sanremo apre i battenti con una primadonna degna di nota, la bellissima Ornella Muti, che ha accompagnato Amadeus alla conduzione durante la prima serata. Anche il Salento, proprio grazie all’attrice, è andato in scena all’Ariston dal momento che la Muti ha indossato i gioielli realizzati da Daniela Palma, che abbiamo intervistato in esclusiva.

1) Quando si è appassionata al mondo botanico?
La botanica è il mio rifugio da tempo, ho studiato tecniche erboristiche alla facoltà di Farmacia di Napoli, purtroppo non arrivando alla laurea. Ma è un mondo che mi segue e che fa parte della mia vita.


2) Com’è nata l’ispirazione di creare dei gioielli utilizzando elementi naturali?
Il Progetto è nato per esigenza personale, tra raccolte di fiori e foglie, nelle pagine dei libri. Tra fogli ed erbari, ho cominciato ad immaginare un’erbario da indossare o da appendere, facendo ricerca delle varie tecniche che avrei potuto usare, ho scelto questa, vetro e saldatura a stagno e argento. Così le piante non erano più nascoste.


3) Lei è una guida escursionistica Gae ed è una volontaria del WWF Salento, cosa le piace di più di queste attività?
Sono felice di far parte della grande famiglia dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, da cui imparo tanto, sempre. Abbiamo l’obbligo di formarci e questo ci distingue nella professionalità, ma prima di questo sono Volontaria dell’associazione WWFSalento. Inutile dire che è un filo conduttore, la possibilità di tutelare un territorio e di poter offrire gli strumenti di cura e di osservazione, la possibilità di diffondere una cultura etica e sostenibile, per migliore il rapporto Uomo Natura e la sua impronta ecologica sempre più pesante.

Sanremo, Ornella Muti sceglie i gioielli salentini di Daniela Palma


4) Quale tecnica utilizza per le sue creazioni e quale messaggio vuole trasmettere?
La tecnica utilizzata per le mie creazioni è molto antica, utilizzata per le vetrate artistiche, si tratta della tecnica tiffany, è stata di ispirazione per raggiungere il mio obiettivo… Far conoscere la flora spontanea del territorio pugliese e non, ai più lontani da questo mondo. n ci accorgiamo di ciò che accade intorno a noi, quanta vita ci circonda, dalle aiuole al bordo strada. Naturalmente raccolgo solo quello che si può raccogliere e nel totale rispetto della pianta.


5) Il Salento è una terra ricca di fascino, cultura e magia e, in occasione del festival di Sanremo, verrà rappresentato proprio dalle sue creazioni. Ornella Muti, infatti, ha scelto di indossare i suoi gioielli. Com’è nata la vostra collaborazione? È orgogliosa di salire sul palco dell’Ariston?
La mia linea autoctonja “Leaves”
di gioielli con foglie è stata proposta a degli amici di Bari che hanno un negozio, il Bear Bush . growshop, che l’hanno accolta molto volentieri. Le immagini online dei miei monili sono capitati sotto gli occhi di Naike e Ornella e dell’associazione da loro fondata OrnellaMutiHempClub, la proposta di collaborazione è arrivata qualche giorno prima dell’inizio della manifestazione e ne sono stata super felice, un inno alla semplicità in un contesto sontuoso come quello di Sanremo, orgogliosa di fare parte di un messaggio che appoggio e sostengo anche il mio lavoro, e di rappresentare un territorio bellissimo come quello pugliese e salentino.

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto