Molti di voi avranno sentito nominare la Basilica di Santa Maria in Montesanto di Roma detta anche Chiesa degli Artisti. In questa chiesa, dalla fine di ottobre alla fine di giugno, ogni domenica si celebra la Messa degli Artisti, il cui lettore, per tradizione, è un attore. Da qui appunto la denominazione di “Chiesa degli Artisti“. Qui è stato dato l’estremo saluto a importanti artisti e personaggi dello spettacolo come Bud Spencer, Fabrizio Frizzi e Gigi Proietti.
Stamattina, in questa chiesa, si terranno le esequie dell’attore di origini adriesi Renato Cecchetto. La sua scomparsa ha lasciato davvero tutti sgomenti e affranti. Anche itAdria vuole ricordare il noto attore: Ciao Renato!
Renato Cecchetto, un artista poliedrico
Cecchetto, originario di Baricetta, è l’artista che ha prestato la sua voce ad alcuni personaggi più simpatici ed amati dei film di animazione. Ricorderete, infatti, l’orco buono Shrek, il maialino Hamm nel classico Toy Story. E ancora lo yeti nel film “Monsters & Co” e Mustafà nel cartone “Ratatouille”. Il ruolo di doppiatore non deve far dimenticare, però, la sua lunga carriera di attore sia di teatro che di cinema. Mario Monicelli, Steno, Marco Ferrari, Damiano Damiani e Florestano Vancini lo hanno diretto in pellicole “cult” come “Amici miei-Atto II” ,”Fracchia la belva umana” o ”Parenti serpenti”.

Nell’agosto 2019 Renato era tornato ad Adria per ricevere la benemerenza “Adria riconoscente” conferita dall’Amministrazione Comunale. Tra le varie motivazioni quella di avere offerto ai giovani un fulgido esempio di professionalità e di appassionata profonda determinazione. Nel marzo 2020 avrebbe dovuto presentare sul palcoscenico del teatro Comunale di Adria “Rear Wall”, interpretando Alfred Hitchock. In realtà l’emergenza sanitaria ha fatto chiudere tutti i teatri. Le porte del Comunale, però, si sono riaperte nel luglio 2021 proprio con il suo spettacolo. Una vera emozione per gli spettatori presenti, fra cui molti amici dell’attore.
Adelino Mattarello, amico d’infanzia di Cecchetto lo ricorda così
A nome di tutti gli amici di Renato Cecchetto ne abbiamo scelto uno in particolare, Adelino Mattarello, un amico del nostro blog .itadria. Anch’egli originario di Baricetta (Cicese per la precisione) ha lasciato sui social un bellissimo messaggio dedicato all’attore, amico d’infanzia. Adelino, essendo un poeta che vuole trasmettere le sue origini, non poteva che scrivere queste frasi in dialetto.
Stamatina quando, poco dopo che me so alsà e a go ciapà in man el telefonin, a go leto che te te ieri fermà e te gavevi scuminsià n’altra strada no go volesto crederghe. Renato morto? No ze possibile. El ze ancora zovane. El ga ancora un mondo davanti. Purtroppo più el tempo passava e più la zente scriveva perchè anca luri i no ghe credeva. Alora, a so tornà indrio, a la nostra zoventù in que de Bariseta. E me vien in mente tante robe…
I zoghi, le aventure, le scoperte, i guai fati su e zo per el paese e po, a un serto punto, la to decision de andare a Roma a studiare per fare l’atore. No sta a fare el mona a ghemo scuminsià a dire. Ma ti te si andà deciso per la to strada. Bariseta el ze un paese picolo ma el ga el merito de aver tirà su na bela serie de elementi che i se gà distinto in te la vita.
Ciao Renato. Si conclude così la toccante testimonianza dell’amico poeta Adelino Mattarello
La presensa in un episodio di Amici Miei di Monicelli. Te si deventà un mito. Altro che mona. e po el teatro sia come atore sia come regista. e po dopiatore. La vose de Shreck la ze la tua. La conferma de la to bravura co na premiassion speciale a la Mostra del Cinema a Venessia e anca el riconossimento de la to cità de nascita; Adria. D’ora in avanti me mancherà n’altro toco de la me vita e in particolare de la me zoventù. Chi resta ricorda in modo che anca altri i sapia e che un doman i possa dire: mi lo sò.
Ciao Renato. I to cari i savrà che el to paese no te ga desmentegà.
Condoglianze alla famiglia da parte di tutta la redazione di itAdria.