Torna Luglio d’autore: la terza edizione si svolgerà quest’anno dal 27 al 30 luglio. L’iniziativa è promossa dal progetto socio – culturale Anteo e ideato dalla parrocchia S.Antonio Abate. Anche quest’anno itFrancofonte sarà media partner del progetto. “Siamo alla terza edizione del luglio d’autore, un progetto che Padre Luca Gallina ha voluto fortemente realizzare anche quest’anno, nonostante il periodo particolare che attraversiamo proprio per sottolineare che da qualche parte e in qualche modo si deve ricominciare”: ha detto il prof. Nuccio Randone, direttore del progetto Anteo. “Luglio d’autore vuole dunque essere un luogo metaforico in cui la collettività si ritrova e ritrova se stessa per ricominciare un cammino che ci porti definitivamente fuori dall’attuale periodo storico che attraversiamo grazie a quelle relazioni che proprio queste serate vogliono instaurare. Ringrazio Padre Luca per avermi affidato la direzione del Progetto Anteo”.
Luglio d’autore: le serate
Per quanto riguarda le serate, martedì 27 luglio alle ore 21.00, ci sarà Giuseppe Giugno. La serata sarà introdotta dai saluti del sindaco di Delia, Gianfilippo Bancheri. Dialogano con l’autore la professoressa Simona Daniela Laudani dell’Università di Catania e lo storico Paolo Dinaro. A dialogare con Carmelo Gaudioso, mercoledì 28 (sempre alle ore 21.00), sarà padre Luca Gallina. Nel corso della serata ci sarà la mostra fotografica a cura di Gaudioso. Giovedì 29 luglio, invece, a dialogare con Piera Pirrone ci sarà la professoressa Ivana Gualtieri, dirigente scolastica. Interverranno gli editori Antonello La Piana e Gaetano Amoruso. Nel corso dell’ultima serata di venerdì 30 luglio, a dialogare con Giuseppe Tramontana sarà il prof. Nuccio Randone, direttore del progetto Anteo. Le serate saranno animate dal gruppo Without Age.
Abbiamo rivolto alcune domande al prof. Nuccio Randone…
Con quale spirito nasce la terza edizione di “Luglio d’autore”?
“Sicuramente il periodo storico che attraversiamo, a causa della pandemia, ha visto l’acuirsi di problematiche sociali probabilmente già presenti prima della esplosione della pandemia stessa. Mi riferisco alla precarietà della vita, alla mancanza di lavoro, l’aumento delle povertà, la paura nei confronti degli altri, la sfiducia nei confronti delle istituzioni, la perdita delle relazioni e del piacere di stare assieme, lo smarrimento esistenziale nei confronti di noi stessi e degli altri.
Questa terza edizione di luglio d’autore vuole essere luogo in cui attraverso la cultura ritrovare ciò che a causa della pandemia è stato perduto: la bellezza dello stare insieme”.
Quali obiettivi si è posta quest’anno la manifestazione?
“L’obiettivo è di riflettere su tematiche di diversa natura, come la guerra e la pace, l’emancipazione femminile, la sete di giustizia, la mafia e l’antimafia, la scuola e il suo ruolo educativo, la storia locale con i suoi intrecci particolari. Tutto ciò è reso possibile non solo dalla presentazione dei libri che affrontano tali tematiche, ma anche dalla presenza dei loro autori che con la loro presenza rendono tale esperienza viva e stimolante. Il tutto nell’affascinante sagrato della Chiesa Madre che, al chiaro di luna, rende le serate piacevolmente fruibile”.
Quest’anno, oltre alla presentazione dei libri, c’è anche una mostra fotografica: come mai questa scelta?
“La mostra fotografica sarà a cura di Carmelo Gaudioso e prende spunto dal saggio fotografico dello stesso Gaudioso, “Cassandra contro la guerra. Dalla distruzione di Troia ai bombardamenti di Idlib”.Cassandra è il simbolo della verità inascoltata, profondo messaggio della tragedia “Le Troiane” di Euripide, rivisitata da Muriel Mayette Holtz nella versione scenica fortemente attualizzata, rappresentata al Teatro Greco di Siracusa nella stagione 2019. Questo lavoro ne riprende il concetto e proietta nell’attualità le suggestioni della rappresentazione teatrale con una sequenza di fotografie che si intrecciano e si confondono con quelle delle guerre in corso, scattate da fotografi di guerra turco-siriani in una commistione tematica e formale”.
Quanto conta leggere in questi tempi in cui, proprio a causa dei social e di internet, siamo bombardati da informazioni?
“Leggere è liberazione ed emancipazione. Leggere libri, leggere i fatti della nostra vita, interpretarli, capirli ci rende responsabili, capaci di prendere decisioni. Luglio d’autore vuole essere un momento di riflessione sul leggere e sulla lettura come crescita culturale, cultura intesa come esperienza di vita attraverso la lettura esperienziale della stessa. A me sembra che i social e internet, proprio con quel bombardamento di informazioni, voglia sostituirsi a noi nella lettura della nostra vita privandoci di una esperienza fondamentale per la crescita personale e sociale”.