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“Resto in piedi”: pubblicato il singolo di debutto di Ickarus e Renata Sboto

“Resto in piedi” è il singolo di debutto di Fausto Di Gaetano (Ickarus) featuring Renata Sboto. Il brano è stato scritto da Fausto Di Gaetano. Il videoclip, pubblicato lo scorso 8 marzo, è stato girato da Lenzo e su Youtube conta già tantissime visualizzazioni.

Fausto di Gaetano: “la musica, parte imprescindibile del mio presente”

Fausto Di Gaetano, in arte Ickarus, nasce a Ragusa nel 1998. Diplomato al Liceo Scientifico di Francofonte, nel 2017 si trasferisce a Catania per proseguire gli studi in Economia Aziendale. Noi lo abbiamo intervistato.

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Sul set del video – photo credits LenZo

Fausto, come nasce il tuo amore per la musica?

“La passione per la musica è nata quando ero piccolissimo. Passavo i pomeriggi a guardare video su MTV e a scaricare brani da internet. Mi sono avvicinato alla musica rap a circa 8 anni, ascoltando Fabri Fibra e Mondo Marcio, per poi innamorarmi di Eminem e della cultura americana. Ma non c’è stato solo il rap, contemporaneamente ho ascoltato tantissimi generi, dal pop al punk rock, dalla techno all’house passando per il raggae di Bob Marley”.

Raccontaci del tuo brano…

“‘Resto in piedi’ è un progetto che nasce a fine novembre del 2018. Dopo aver trovato il beat su YouTube ho scritto il testo e successivamente ho chiesto la collaborazione di Renata. Il video è stato girato nel mese di Febbraio da Lenzo, un videomaker catanese che ho conosciuto qualche mese prima e col quale si è creato un bellissimo rapporto. Ho deciso di far uscire il pezzo l’8 Marzo in occasione della festa delle donne perché sono convinto che la musica sia il modo migliore per lasciare dei messaggi e comunicare qualcosa di serio, tramite il testo e la trama del video”.

A chi ti ispiri quando componi?

“È ovvio che i vari artisti che ascolto influenzano il mio modo di fare musica, ma posso dire che prendo ispirazione soltanto da me stesso. Prendo spunto dalle cose che mi accadono, dai miei pensieri, dalle emozioni che provo. Per questo ogni testo lo sento mio al 100%”.

Cosa significa per te esprimerti attraverso la musica?

“Oggi che faccio musica ho capito che dietro la stesura di un qualsiasi testo c’è molto di più. Ho tenuto dentro di me certi pensieri e certe emozioni che sono riuscito ad esprimere soltanto scrivendo. La musica può essere considerata una vera e propria valvola di sfogo, e non nascondo che mi ha aiutato molto ad attraversare un periodo difficile. Lo faccio soprattutto per piacere a me stesso, prima di piacere agli altri”.

Nel tuo futuro vedi la musica?

“La musica è diventata parte imprescindibile del mio presente e non riesco ad immaginare la mia vita senza di essa. Anche se adesso scrivo soltanto per il gusto di farlo, non nego che sarebbe per me un sogno farla diventare una professione. Staremo a vedere”.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

“Sto cominciando a lavorare alla realizzazione di un secondo video. Ho diversi brani messi da parte e mi piacerebbe farlo uscire con un EP, ma non ho alcuna fretta. Farò un passo alla volta, bilanciando il mio tempo tra lo studio e la musica”.

Renata Sboto: “la musica tocca la mia parte più profonda”

Abbiamo intervistato anche Renata Sboto, voce femminile di “Resto in piedi”. Presto la vedremo anche nel corto Sci – fi “Precursor” del regista Marco Castiglione. Le abbiamo rivolto alcune domande per cercare di conoscerla più da vicino. Eccovi la nostra intervista…

Videoclip - Sboto set
Renata Sboto sul set del video – photo credits LenZo

Renata, raccontaci di te, quando hai iniziato a cantare?

“Nasco in Sicilia nel  2001 e, sin da piccola, inizio a cantare presso eventi e manifestazioni canore del mio paese. La più importante, l’Arancia d’oro, in cui prendo parte diverse volte, riscuotendo notevole successo. Già in età pre adolescenziale, entro nel mondo dei musical con tre spettacoli dal vivo: il Gobbo di Notre Dame nel ruolo di Esmeralda, Romeo e Giulietta nel ruolo di Lady Capulety, e I promessi sposi nel ruolo della Monaca di Monza. Negli stessi anni, inizio un percorso di canto presso una rinomata scuola di musica locale. In concomitanza al primo anno di liceo classico, intraprendo un percorso di studi, della durata di un anno, sulla tragedia greca portando in scena alcuni importanti spettacoli. Successivamente, nello stesso anno, vengo selezionata a partecipare al premio Lucio Dalla nella città Bologna con un mio personale brano inedito dal titolo Magari un giorno. Nell’ anno accademico 2016/2017 ho frequentato l’accademia del musical a Modica per lo studio delle materie di canto, danza e recitazione dal vivo. Nel 2017 vengo selezionata come protagonista nel cortometraggio di fantascienza, Precursor, di M. Castiglione, ancora in lavorazione. Di recente ho fondato una band, i Jump Holes, dove, come voce solista, mi esibisco in decine di locali sparsi per la Sicilia. Suono inoltre la tromba presso il corpo bandistico del mio paese. Inoltre mi sto specializzando in canto jazz (canto moderno). Oggi sto continuando gli studi presso il liceo musicale di Modica, dove, congiuntamente, studio canto e pianoforte”.

Cosa preferisci tra cinema e musica?

“Preferisco sia cinema che musica. Esse vanno di pari passo, sia dal punto di vista interpretativo che di spettatrice. Mi rispecchio e mi esprimo in entrambe le forme d’arte. Il cinema e quindi il recitato risponde alla mia parte instintiva, epidermica. Mentre la musica tocca la mia parte più profonda, la mia anima. Soul, direi! La musica è dentro di me una voce che parla attraverso me. Attraverso il mio canto. Naturalmente perchè ciò accada essa, la musica, chiede dedizione studio e perseveranza. E io non la deludo mai”.

Cosa puoi dirci a proposito dei tuoi progetti per il futuro?

“Diventare una cantante e un’attrice di successo. Il futuro è imprevedibile, lo sappiamo. Ma il mio progetto è chiaro e limpido. Certo, tra il dire e il fare ovviamente c’è lo studio. Infatti, giornalmente, affronto i miei miglioramenti, oltrepasso i miei piccoli limiti e pongo la mia asticella sempre un pochino più in alto. E così tutti i giorni affronto la mia routine. La cosa più importante di raggiungere una meta è, senza dubbio, la strada che si trova in mezzo. Progetti a breve termine: continuare gli studi del canto e pianoforte presso il conservatorio e contemporaneamente studiare recitazione”.

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