In occasione della seconda edizione del Concerto per il territorio, si sono esibiti sul sagrato della Chiesa Madre una band musicale francofontese: i Without Age. Parola chiave del gruppo? Nessun limite d’età! Ecco i componenti della band: Melania Caponetto: 50 anni, voce ; Lino Cuturi: 47 anni, basso; Giovanni Di Mauro – 38 anni, chitarra acustica/elettrica ; Nunzio Failla – 17 anni, batteria-percussioni. Noi di it.francofonte abbiamo intervistato alcuni dei componenti.
Ci racconti come nasce il gruppo?
Melania Caponetto:“La nostra band nasce un po’ per caso, nel settembre del 2017. Allora era stata organizzata una manifestazione a Francofonte per la difesa del territorio e per quell’occasione mi ha contattato Nunzio Failla, il batterista, proponendomi un paio di brani da fare durante la serata. Nel giro di una settimana abbiamo provato ed eravamo io alla voce, Lino Cuturi al basso e Salvatore Messina alla chitarra. Diciamo che quello è stato l’inizio di un lungo percorso! Inizialmente non avevamo un nome e ho cercato quello in grado di rappresentarci. Visto che la band includeva persone di età differente avevo pensato al nome ‘fuorisede’, poi Lino ci ha suggerito ‘Without Age’. A novembre dello stesso anno si è unito a noi un altro amico chitarrista, Giovanni Di Mauro”.
Quali premi e riconoscimenti avete vinto fino ad ora?
Melania Caponetto: “Nell’ aprile del 2018 abbiamo partecipato ad un contest importante a Ragusa, ‘Il palco dei talenti’. In quell’occasione ci siamo esibiti con il brano di Mina “Ancora Ancora Ancora”, riarrangiandolo in chiave Without Age. Inaspettatamente, ci siamo classificati al terzo posto: per noi è stato un grande stimolo per andare avanti e migliorare. Ci tengo a sottolineare che la giuria tecnica era presieduta da professionisti che lavorano prettamente nell’ambito musicale. Successivamente, abbiamo continuato a partecipare ad altri contests nei quali ci siamo sempre classificati tra le prime tre posizioni”.
Quale repertorio avete?
Nunzio Failla: “Il nostro repertorio abbraccia tanti generi: dal pop al rock, dal blues al soul! Da un po’ di tempo a questa parte abbiamo deciso di diventare una band acustica, cercando di dare la nostra impronta personale ad ogni brano. Questa decisione è correlata anche al fatto che da qualche mese dal gruppo è uscito un chitarrista, Salvatore Messina, per motivi personali, e quindi abbiamo dovuto riarrangiare i brani in chiave acustica”.
Cosa accomuna tutti i membri del gruppo?
Melania Caponetto: “Sicuramente la passione per la musica, la voglia di suonare per i ragazzi ed esprimere le loro emozioni con gli strumenti. Cantare per me è la passione della mia vita che coltivo oramai da 8 anni. Ed è talmente tanto il mio amore per la musica che a casa ho realizzato una ‘music room0, una stanza insonorizzata che ho costruito da sola dove proviamo con la band. Poi la cosa bella è che tra noi si è creato un bellissimo interplay voce-strumenti. Mettere d’ accordo 4 elementi non è facile, ma la nostra voglia di suonare e cantare ci fa trovare sempre un punto di accordo”.
Nunzio Failla: “Tutti noi abbiamo una passione per la musica: è un tramite che ci unisce. Sicuramente la cosa che ci accomuna di più è cercare di trasmettere emozioni a chi ci ascolta. Ciò che ci rende forti sono anche le cose non in comune: pur essendo diversi in tutto, possiamo prendere spunti da ogni singola idea…. Tutto ciò è stupendo perché da queste diversità abbiamo tratto il nostro stile”.
Dove vi siete esibiti?
Melania Caponetto: “Ci siamo esibiti in vari pubs, sia nel nostro paese, che fuori. L’anno scorso, nel mese di agosto, siamo stati ospiti della festa della musica a Pedara e a Licodia Eubea, dove saremo nuovamente il prossimo 21 giugno. Siamo in semifinale al contest Live 2019 a Catania il 26 maggio. Possiamo dire, con immensa gioia, che siamo abbastanza impegnati per questa estate 2019”.
Che differenza c’è tra esibirsi da cantante solista e cantare in un gruppo?
Melania Caponetto: “La differenza è netta e sostanziale. Ho realizzato il mio sogno: cantare live con una band, e dal vivo si possono davvero esprimere, ancora di più, tutte le emozioni. A mio avviso, la musica e il canto sono le medicine dell’anima e ci metto veramente ‘anema e core’. Cantare da solista l’ho fatto per tanti anni e se dovesse capitare, continuerò a farlo, ma cantare dal vivo insieme a una band è tutta un altra dimensione! Il fatto di non essere legati ad una base musicale, permette di esprimere a pieno una cover personalizzata e ri-arrangiata, in chiave Without Age”.
Quali saranno i vostri programmi futuri?
Melania Caponetto: “Abbiamo deciso di creare un sito web, withoutage.it, oltre alla pagina Facebook già esistente, per avere maggiore visibilità. Il sito nasce maggiormente dalla voglia di farci conoscere e di continuare a coltivare la nostra passione con molta professionalità e dedizione”.