Lo possiamo dire. Il Veneto ed in generale la provincia di Vicenza hanno di che essere orgogliosi. Sono ben quattro infatti i veneti inclusi nella lista dei 28 giovani premiati con il prestigioso titolo di Alfiere della Repubblica. Tale benemerenza viene riconosciuta a coloro che si sono distinti nel campo dello studio, della scuola, della cultura o ancora dell’arte e dello sport. Un premio quindi importante riconosciuto ai futuri cittadini di domani che sapranno senz’altro essere la colonna portante della società.
Di questi quattro giovani, uno è vicentino e nello specifico di Pove del Grappa. Il giovane alfiere della repubblica è Francis Fernando Chkrawarthige Praveen un ragazzo di soli 17 anni. Il giovane è stato premiato per il suo grande impegno nello studio oltre che nel volontariato mettendosi a disposizione della fascia più fragile della società. “Non è soltanto un riconoscimento importante ma è anche un invito a proseguire e ad essere modello positivo anche per gli adulti. A loro rinnovo tutta la nostra gratitudine”, le parole del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia sulla sua pagina istituzionale Facebook.
Alfiere della Repubblica, chi è il giovane vicentino premiato
Francis Fernando Chkrawarthige Praveen ha solo 17 anni. Nonostante ciò si è fin da subito per il suo grande impegno in ambito sociale. Il 17enne ha operato a contatto con i più anziani ed in generale con la fascia più fragile e debole della società. La dote probabilmente più grande del giovane è la sua grande capacità di ascolto. Non solo verso i suoi coetanei, ma anche verso interlocutori più grandi di lui.
Questa la motivazione data dal Presidente Mattarella: “Per la generosità e la sensibilità con cui si dedica alle attività di volontariato, in favore degli anziani, dei più poveri, dei più svantaggiati. La sua capacità di ascolto lo rende interlocutore apprezzato da chi si trova in condizione di bisogno, ma anche degli adulti che organizzano i servizi di assistenza”.
Una benemerenza da ricordare che ha assunto un significato se possibile ancora più importante durante questo periodo di pandemia.
Gli altri alfieri della Repubblica veneti
Oltre al giovane 17enne sono altri tre i ragazzi veneti che hanno ricevuto la benemerenza di Alfiere della Repubblica. A ricevere il premio sono da Mattarella sono stati:
Antonio Maria Granieri, 17 anni, residente a Vigonza (PD) – “Per essere diventato un testimone di socialità e di amicizia, nelle attività dell’associazione Down Dadi di Padova, nel sostegno ai compagni che hanno bisogno di maggiore aiuto, nel dialogo con i coetanei”;
Niccolò Brizzolari, 18 anni, residente a Rovigo – “Per il senso civico e la solidarietà espressi in attività in favore degli anziani e nell’impegno sui temi ambientali. Con i propri mezzi ha realizzato un audiolibro dell’opera di Pirandello “Uno, nessuno e centomila” e l’ha offerta gratuitamente a quanti non riescono più a leggere in autonomia”;
Mattia Piccoli, 11 anni, residente a Concordia Sagittaria (VE) – “Per l’amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre e lo aiuta a contrastarla. Il suo impegno è quanto mai prezioso: non è frequente che un giovanissimo svolga, con tanta dedizione, il compito di caregiver, tuttavia la sua esperienza è un esempio anche per i coetanei”.
Che dire un esempio di dedizione da parte dei giovani di oggi che sapranno distinguersi nel mondo di domani.