Nasce il Digital Mei, che rende interattivo il Museo dell’Emigrazione Italiana di Genova. Il MEI nasce per ricordare questi emigranti; raccontando le storie e i motivi della partenza da punto di vista umano, storico e sociologico. Certamente in modo simbolico il museo fisicamente si trova a Genova, tuttavia riguarda tutto il paese. E poi certamente il nostro territorio è enormemente rappresentato.
Nasce il Digital Mei
Sarà importante consentire ai tanti italiani all’estero, magari figli o nipoti di emigranti, di conoscere il MEI e le storie in esso raccolte. Ritrovando e riscoprendo il racconto dei viaggi intrapresi dai loro connazionali verso i quattro angoli del globo. Ultima ma non per importanza è poi la sezione del sito dedicata al “post-visita”. Si tratta di un percorso interattivo che aumenta la realtà, per rendere più palpabile una storia che è “la nostra storia”.

Quindi il museo si è dotato di un nuovo sito internet. Ora da qualunque parte del mondo si potrà fruire di un percorso interattivo che aumenta la realtà, per ricordarci chi siamo e da dove veniamo. Il progetto si chiama ‘digital Mei’ che rappresenta una nuova opportunità di crescita per il Museo dell’Emigrazione Italiana. Da oggi qualsiasi persona potrà scoprire le storie e le bellezze del museo da ogni parte del mondo con un click.
Emigranti italiani
E’ importante capire cosa volesse dire per noi italiani emigrare all’estero. Capire con che spirito si partiva, quali aspettative si avevano e la realtà complessa che spesso si trovavano davanti. Grazie a un’interfaccia semplice e intuitiva e a tanti contenuti innovativi, il sito si propone non come una semplice vetrina. Vuole configurarsi come un concreto supporto per i visitatori, reali o virtuali.
Sarà come uno strumento in grado di agevolare il lavoro di ricerca, di raccolta e di messa in rete e interscambio di tutte quelle informazioni e testimonianze che rappresentano il grande patrimonio del MEI. Sul nuovo sito, l’utente può trovare tutte le informazioni utili a programmare al meglio una visita (orari di apertura, indicazioni logistiche, possibilità di acquisto online della Museum Card). Può arrivare anche a esplorare in anteprima il percorso espositivo, attraverso una sezione che descrive e illustra le 16 aree tematiche.
Italiani in Brasile – Nasce il Digital MEI
Tematiche in cui il Museo è suddiviso, con le 70 postazioni multimediali, i 25 proiettori laser e ben 1.300 immagini, distribuite sui 2.800 metri quadrati disposti su 3 piani. Da oggi qualsiasi persona potrà scoprire le storie e le bellezze del museo da ogni parte del mondo con un semplice click. La nascita del Digital MEI rappresenta una nuova straordinaria opportunità di crescita per il Museo dell’Emigrazione Italiana.

Il visitatore avrà anche a disposizione due sezioni di contenuti divulgativi. Una di esse è dedicata alla vasta tematica dell’emigrazione mentre l’altra raccoglie le testimonianze di italiani che negli anni sono emigrati in varie parti del mondo, ognuna corredata da innumerevoli contenuti digitali. La piattaforma permette all’utente anche di personalizzare la propria ricerca all’interno dell’archivio delle testimonianze, filtrandole per epoca storica, per area tematica o per area geografica.
Veneti in Venezuela
Una delle novità più interessanti del nuovo sito è sicuramente rappresentata dal Virtual Tour, realizzato insieme a ETT SpA, società genovese del Gruppo SCAI. Il museo è innovativo, multimediale, e i visitatori possono interagire con spazi e oggetti e vivere esperienze immersive, grazie alla tecnologia. Vedere, ascoltare, imparare e mettersi alla prova, negli allestimenti scenografici. L’utente potrà effettuare una vera e propria visita da remoto, percorrendo uno spazio virtuale 3D con la stessa prospettiva che si avrebbe durante una visita in presenza. Attraverso una vasta rete di hotspot cliccabili. Durante il tour virtuale, il visitatore potrà avere accesso a contenuti multimediali di ogni tipo, già disponibili in italiano ma che presto verranno tradotti anche in inglese, francese e spagnolo. Infine, l’utente potrà restare informato su tutti gli eventi, le mostre e le iniziative organizzate dallo staff del MEI.
Fonte foto – Facebook/museo dell’emigrazione