Il capoluogo siciliano è un pullulare di tante piccole botteghe artigianali. Ciò è possibile grazie all’associazione ALAB che incoraggia chi vuol manifestare le sue inclinazioni attraverso la realizzazione di manufatti. La Sagomina costituisce uno spazio espositivo con le creazioni di Federica e di altri artigiani.
Origini di un contesto in divenire
Federica inizia la sua attività come hobbysta circa cinque anni fa. Col tempo è divenuto un vero e proprio lavoro, tanto da riuscire, pure grazie ad ALAB, a disporre di un spazio espositivo condiviso con altre persone. La Sagomina, situata in via Paternostro 94, esiste da quasi tre anni; essa ogni 3-4 mesi cambia le sue esposizioni. Vi si trovano sia le creazioni di Federica, cioè gioielli in metallo, sia quelle di altri artigiani. Acquerelli, ceramiche, bigiotteria rendo lo spazio tanto colorato quanto vario, anche per la ciclicità delle esposizioni. esse riguardano pure artisti del Nord Italia e dell’estero.
La Sagomina: le creazioni di Federica
Ella realizza la bigiotteria con la tradizionale tecnica del traforo. Si taglia il metallo con l’arco di seghetto e si modellano tutte le forme. Una tecnica base che produce monili tanto suggestivi quanto originali. Collane, anelli, bracciali tutti creati con la dedizione di Federica. Una giovane donna che si scommette sia per far emergere la sua creatività, sia per portare avanti l’artigianato come espressione artistica.
Le finalità di uno spazio espositivo originale
La Sagomina è crocevia di diversi artigiani e artigiane che si alternano nel corso dei mesi. L’intento è raccogliere artigianato: tutto ciò che è esposto viene lavorato a mano. Uno spazio espositivo di piccole realtà indipendenti tra le quali spicca una forte solidarietà. La creazione di una rete consente ad artisti e artigiani di sostenersi affinché tutto funzioni meglio. I risultati sono una maggior conoscenza dei prodotti artigianali da parte dei palermitani e dei turisti. Ne consegue una valorizzazione del centro storico, non solo per il consueto turismo “modi e fuggi”.
Le botteghe artigianali spingono autoctoni e non a soffermarsi, ad instaurare relazioni dirette con chi crea e quindi si giunge ad una misura più a misura di essere umano. La Sagomina è un’alternativa di Palermo alla grande distribuzione, affiora tutta la volontà e la creatività di chi lavora con le proprie mani, cioè Federica principalmente e poi altre figure. Ciò è possibile pure per la spinta incoraggiante di ALAB, cui converge un insieme di piccole botteghe indipendenti della città.