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Italo Tempera che lavora a Philadelphia nella ricerca contro il cancro, riceve una targa dal sindaco

Italo Tempera è un ricercatore che è partito da Latina alla volta degli Stati Uniti, dove è impegnato nella lotta riguardo alcune forme di cancro. E’ stata il sindaco di Latina Matilde Celentano, che ha volturo omaggiare il professor Tempera per aver portato in alto, il vessillo della nostra città.

Italo Tempera

L’evento si è svolto in Municipio, dove il professor Italo Tempera ha ricevuto un  attestato di merito per le sue ricerche contro il cancro. Parliamo di sperimentazione e ricerca, nelle più prestigiose strutture universitarie statunitensi. “Il professor Tempera – ha spiegato il Sindaco – è un cittadino di Latina che sta rendendo onore alla sua città attraverso la Scienza. E’ a capo del team del cancer center, del Wistar Institute di Philadelphia, che sta indagando sulle correlazioni tra il  virus di Epstein-Barr e i linfomi”.

Italo Tempera -  foto del ricercatore

Nel corso del colloquio, che come dicevo è avvenuto in Comune, il professore Tempera ha riferito al sindaco Celentano come si svolge il suo lavoro. Ha quindi spiegato di avere a disposizione dei fondi per un programma di scambio di studi. Vorrebbe mettere a disposizione di due studenti universitari di Latina questa opportunità.

Wistar Institute di Philadelphia

Nello specifico di tratta di attività di laboratorio da svolgersi negli Stati Uniti, per un periodo di sei mesi. Orbene il sindaco Celentano, che arriva da un ambito scientifico, ha molto apprezzato l’iniziativa e si è messa a disposizione per la sua promozione in campo accademico. Ciò per l’istituzione di una borsa di studio e per la ricerca di ulteriori sponsor necessari alla copertura delle spese del biglietto aereo e di soggiorno.

Italo Tempera - Sindaco E Dottore in foto a Latina

Per poter frequentare le strutture in convenzione utilizzate dalle università statunitensi. Relativamente al lavoro del prof. Tempera, sappiamo che il linfoma diffuso a grandi cellule B positivo al virus di Epstein-Barr dell’età avanzata è una forma rara di linfoma. Colpisce soprattutto i pazienti di età superiore a 50 anni (di solito di età compresa tra 70 e 75 anni), in assenza di immunodeficienza conclamata. La malattia esordisce con interessamento nodale ed extranodale (stomaco, polmoni, cute e pancreas).

Ricercatori italiani all’estero

Mostra sintomi correlati ai linfociti B (febbre, sudorazione notturna e perdita di peso). Il decorso è aggressivo e il tasso di sopravvivenza è basso. La manifestazione clinica più ricorrente associata al Virus Epstein-Barr è la mononucleosi infettiva acuta, una sindrome autolimitante tipica di adolescenti e giovani adulti. Tuttavia, non si deve dimenticare che il Virus Epstein-Barr è coinvolto anche nella genesi di patologie più gravi, potenzialmente mortali.

Italo Tempera - Dedica Targa che leggono

Sembra infatti che le infezioni ricorrenti da EBV siano relazionate anche con la comparsa di alcune malattie tumorali. L’uomo rappresenta l’ospite esclusivo del Virus Epstein-Barr, malgrado alcune specie di scimmie antropomorfe ne costituiscano un ulteriore, possibile, serbatoio. Il Virus Epstein-Barr è presente nelle secrezioni orofaringee dell’ospite e viene trasmesso quasi esclusivamente attraverso la saliva. Il Virus Epstein-Barr può essere trasmesso anche per via ematica e contatto sessuale.

Virus Epstein Barr – Italo Tempera

Ad ogni modo, queste modalità di trasmissione sono estremamente rare. Dopo l’iniziale inoculazione nelle cellule bersaglio dell’ospite, il virus si replica nelle cellule epiteliali nasofaringee.

ricostruzione -T Cells Attacking Cancer Cell Illustration Of Microscopic Photos

Quindi, diffondendo nelle diverse sedi dell’organismo, il Virus Epstein-Barr giunge dapprima nelle ghiandole salivari e nei linfonodi dei tessuti orofaringei, successivamente nel sistema linforeticolare (linfociti B del sangue periferico), giungendo dunque nella milza e nel fegato.

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