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La Sposa: la miniserie di Raiuno tra fiction e realtà

La miniserie La Sposa affascina perché parla del nostro passato ma anche del nostro futuro. Come dice l’attrice napoletana Serena Rossi, se non vedi il tuo passato non puoi immaginare il futuro. Anche noi, nel nostro territorio abbiamo memoria di tante storie come quella di Maria. Si tratta di nonne italiane che hanno fatto grande questo Paese. Soprattutto, sono le donne di ieri che spianano la strada a quelle di oggi. Così La Sposa parla di persone semplici, di dignità e di lavoro. Ma soprattutto tratta di emancipazione femminile e accoglienza. Un contributo a conservare la nostra memoria storica.

La Sposa, un successo per Raiuno con Serena Rossi protagonista

La sposa, è la miniserie televisiva su Raiuno con protagonisti Serena Rossi e Giorgio Marchesi. Si tratta di una fiction che prende il via domenica 16 gennaio. Ma, già dalla prima puntata raccoglie degli ottimi dati di ascolto. Allo stesso tempo, tantissimi spettatori sono davanti la televisione. Infatti, i dati ufficiali danno più di sei milioni di telespettatori sintonizzati ogni settimana. Si parla di una miniserie, è composta da tre puntate, e ambientata in Italia negli anni Sessanta. Inoltre, è un modo per conoscere la realtà del nostro Paese proprio in quegli anni. Sicuramente, per i più giovani è una realtà molto lontana. Ma, in questa storia c’è un mondo che è il nostro. 

La Sposa Serena Rossi Sposa Nella Fiction
Fonte foto: Pagina Facebook ufficiale di Serena Rossi.

Così, la trama vede protagonista Serena Rossi, che veste i panni di Maria, una giovane donna che accetta di sposare per procura un agricoltore vicentino. Si tratta di Vittorio Bassi, che prende in moglie Maria per saldare i debiti della famiglia Saggese. Un matrimonio che ha lo scopo di aiutare la famiglia di Maria, povera e senza possibilità di saldare economicamente il loro debito. Dunque, questo è lo spunto da cui parte la serie La sposa. Si tratta di un lavoro tutto italiano. Infatti la serie è coprodotta da Rai Fiction e Endemol Shine Italy. Le riprese sono principalmente girate a Torino e a Roma. Inoltre, nel cast troviamo anche Maurizio Donadoni e Mario Sgueglia. 

La realtà dei matrimoni per procura e l’emancipazione femminile

Con la fiction La Sposa, possiamo riflettere su un fenomeno sociale del nostro passato. Si tratta del matrimonio per procura. Questa è una pratica molto diffusa negli anni 50 e 60 quando tantissimi italiani sono costretti ad emigrare all’estero. Infatti, le storie delle tante migrazioni segnano anche la divisione di tante famiglie. Soprattutto, chi lascia l’Italia ha qui i suoi affetti più cari. Per esempio tanti giovani hanno la propria fidanzata in Italia. Dunque, il matrimonio per procura, avviene quando una o entrambe le persone non sono in sede fisicamente. Per questo motivo vengono sostituiti da altre persone. Vero è che, le origini del matrimonio per procura sono molto antiche. Infatti, si pensa che risalgono addirittura ai tempi della Bibbia. 

La Sposa Serena Rossi Mondo Contadino
Fonte foto: Pagina Facebook ufficiale di Serena Rossi. La Sposa mostra come, anche nel nostro territorio, le donne vivono i matrimoni per procura. Una possibilità anche di vivere una vita migliore.

Ma, il matrimonio è un atto molto intimo, che va pronunciato da entrambi i futuri coniugi in presenza e presenziato da un rappresentante legale. Soprattutto nel territorio del Sud Lazio e del Mezzogiorno, c’è un legame con il fenomeno della migrazione. Ma è anche qualcosa che modifica la nostra memoria rurale degli anni Sessanta. Allo stesso tempo portiamo avanti i valori della famiglia tradizionale. Ma, esiste anche la fatica di tante donne capaci di portare avanti nuclei domestici in un tempo di trionfante maschilismo. Infine, è la memoria dell’emancipazione socioculturale del nostro Paese.

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