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Digiuno per la Pace e il senso del sacrificio in Quaresima

La Terra Sancti Benedicti abbraccia l’appello del papa al digiuno per la pace. Infatti, proprio le parole di Papa Francesco ricordano a tutti che la pandemia ci ha fatto toccare con mano le nostre fragilità, sia a livello personale che sociale. Invece oggi è la guerra a mostrare l’altra nostra fragilità. Dunque, questa Quaresima, è un periodo nel quale dobbiamo riflettere. Il papa auspica ai fedeli di sperimentare il conforto della fede in Dio. Come ricordiamo tutti la Pasqua di due anni fa, in una San Pietro deserta. Nessuno si salva da solo, nessuno si salva senza Dio.

Il fioretto e il senso del sacrificio durante la Quaresima

Per chi ha fede, la quaresima è un periodo che si basa sul sacrificio. Perciò, in molti scelgono di smettere di mangiare qualcosa che amano particolarmente o interrompono la loro attività preferita. Tuttavia, non significa dover togliere qualcosa, ma puoi anche scegliere di fare qualcosa. Per esempio è possibile seguire un ritiro spirituale. Semplicemente scegliendo un momento della giornata da dedicare alla preghiera. Ma possiamo anche decidere di andare in chiesa due volte a settimana o leggere alcuni brani della Bibbia. Purtroppo, per i nostri stili di vita, troviamo difficile trovare impegni per fare qualcosa di extra per quaranta giorni. Mentre è piuttosto facile rinunciare a qualcosa. 

Digiuno Per La Pace Cristo Nel Deserto
Il Digiuno per la pace è anche un fioretto per ricordare il digiuno di Cristo nel deserto.

Dunque la scelta è personale, ma bisogna scegliere in maniera saggia. Quando si segue un sacrificio, raramente passa tanto tempo senza sentire il peso di ciò che facciamo. Oppure sentiamo la mancanza di qualcosa che desideriamo ardentemente. Questo peso, ne parliamo come tentazione perché fa dubitare delle nostre capacità di successo. Invece, proprio questo è il momento di resistere e continuare senza cedere. Per esempio, il digiuno per la pace è un’occasione per ricordare Gesù che ha digiunato per quaranta giorni. In un deserto Cristo prova le tentazioni del Diavolo e lo sconfigge. Così, anche noi tutti dobbiamo fare un piccolo sacrificio perché le armi sono una tentazione che sparge solo sangue. Se neghiamo il cibo al nostro corpo possiamo nutrire la nostra anima.

L’appello al digiuno per la Pace nel mercoledì delle ceneri

Papa Francesco invita credenti e non credenti a vivere un giorno di digiuno. Si tratta di un insegnamento che riprende la prova di Gesù nel deserto. D’altra parte, il rifiuto di nutrire il corpo è per Cristo una forma di lotta contro le tentazioni del demonio. Mentre, l’appello del papa è una richiesta di protesta contro l’insensatezza diabolica della violenza. Si parla di una forma di lotta non violenta,  che risponde con le armi di Dio alla follia dell’uomo. Il Santo Padre, chiede un giorno da dedicare alla preghiera e al digiuno. Ugualmente, l’invito è per tutti proprio in occasione del mercoledì delle Ceneri. Una giornata di digiuno per la pace. Questo è l’appello di Papa Francesco, al termine dell’Udienza generale per la situazione in Ucraina. D’altra parte, la Quaresima invita alla conversione, al cambio di mentalità, per dare nuovo senso al nostro esistere. 

Digiuno Per La Pace Papa Francesco
Fonte foto: Pagina ufficiale Facebook- Papa Francesco. Un giorno di digiuno per la pace nel giorno delle ceneri. Un messaggio che tocca i cuori di tutto il mondo.

Questo è anche quanto sottolinea Papa Francesco nel messaggio per la Pasqua 2022. Il Santo Padre ricorda che questo tempo, come tutta l’esistenza terrena, è il tempo della semina. Semplicemente per dire che il bene che facciamo oggi da sempre i suoi frutti. Si tratta di un periodo di quaranta giorni. Dunque, un periodo lungo che precede la celebrazione della Pasqua e che comincia, ogni anno, in occasione del mercoledì delle ceneri. Ma è proprio questa sua lunga durata che fa comprendere il valore del sacrificio. Impariamo ad apprezzare le cose anche con la rinuncia.

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