Quali possono essere dei piccoli trucchi per far mangiare la frutta ai bambini? Sperimentare colori, gusti e fantasia a tavola. Tra i classici dolci della tradizione, è il momento di far provare ai nostri bimbi quella frutta che proprio rifiutano! Macedonie, abbinamenti col il cioccolato e tanti altri consigli per far innamorare definitivamente il tuo bambino della frutta!
Carnevale è la festa delle maschere e anche noi dobbiamo imparare a mascherare un po’ la frutta per renderla più appetibile agli occhi dei bambini. La frutta è molto importante per l’apporto di vitamine idrosolubili come la vitamina C, per i sali minerali e antiossidanti, ma sopratutto è fondamentale per l’apporto di fibra e di energia di pronto utilizzo. Quindi è l’ideale per spuntini e merende e in generale come spezzafame.
Se nostro figlio è in sovrappeso , la frutta è utile per sostituire junky food (patatine, merendine, pizzette..) con cibi meno densamente calorici e più salutari. Infatti la frutta fresca ha un contenuto di acqua che va da circa il 70 fino a più del 90%!! Questo discorso però è difficile da far capire ai bambini e la strategia che possiamo mettere in atto è quella di rendere i nostri piatti più accattivanti e appetitosi ad occhi e palato. Vediamo insieme qualche simpatica e nutriente idea che mette tutti d’accordo.
Piccoli trucchi con frutta e cioccolato
Banana e cioccolato una carica irresistibile di energia e gioia. Le banane sono ricche di Potassio e insieme al cioccolato stimolano la serotonina che è l’ormone del benessere. L’ abbinamento si può provare con tutti i tipi di frutta che il bambino evita, sfido chiunque a resistere. La ricetta è semplicissima, basta sciogliere a bagnomaria del cioccolato al latte o fondente, assecondiamo i loro gusti, e immerge la frutta nel cioccolato quando è ancora liquido. Basta lasciare raffreddare il tutto in frigorifero e il gioco è fatto!
La macedonia
Un must della nonna, la macedonia. In questi casi ho notato che è importantissima la presentazione, magari acquistiamo un piatto del suo supereroe o cartone animato preferito, e serviamola con del cacao amaro sopra, il successo è assicurato! Ottima merenda per i bimbi che praticano sport, è consigliabile mangiarla almeno 30 minuti prima dell’attività fisica per una corretta alimentazione.
Piccoli trucchi col frullato di frutta

Una idea che ho visto sempre funzionare è il frullato. Pratico e veloce, basta solo un po’ di buona volontà, frutta, latte e il frullatore . Saziante e nutriente, sembra un gelato ma ha meno zuccheri ed è più digeribile, quindi nostro figlio sarà libero di muoversi e giocare senza sentirsi appesantito.
Piccoli trucchi a Carnevale

Ad una festa di Carnevale per fare bella figura, tra castagnole e frappe, non c’è niente di meglio che degli spiedini di frutta. In questo modo farai felice anche le mamme più attente ed è l’occasione giusta per condividere la frutta in modo giocoso, visto che spesso chi mangia la frutta a scuola o in altri contesti viene denigrato. A Carnevale invece è importante creare l’alternativa per invogliare tutti a sperimentare qualcosa di diverso. Ottima idea se tra gli amichetti ci sono bambini celiaci e non abbiamo preparato dolci gluten free.
I consigli dell’esperta su Carnevale, bambini e frutta
Non è assolutamente impossibile far mangiare la frutta ai bambini, perché ricordiamoci che nelle prime fasi della vita loro applicano una sorta di “modeling” ovvero l’apprendimento imitativo , detto in parole povere…ci copiano.Quindi impariamo noi in primis a mangiare frutta e verdura, i bambini vorranno assaggiarne un pezzettino se ci facciamo vedere soddisfatti e compiaciuti dopo una bella macedonia. Quindi no a minacce, bugie o ricatti, e neanche preghiere o suppliche, ma astuzia, sorrisi , magie e fantasia, variare e sperimentare come motto di famiglia. Questi trucchi valgono per i bimbi più grandicelli, tra i 7 e i 10 anni, quando è più difficile “convincerli” a causa dei condizionamenti esterni. Perciò prima imparano ad assaggiare ed apprezzare la frutta, più probabilità ci sono che la mangeranno sempre. Attenzione però, ad ogni età ci sono frutti consentiti e non, parlane con me e con il tuo pediatra di fiducia.