Un question time sul Coronavirus che ha sconvolto il pianeta e l’umanità. Da settimane i ricercatori stanno lavorando incessantemente per cercare di arginare il fenomeno con un farmaco adatto, ma la soluzione richiederà ulteriore tempo e dispendio di energie. Come se non bastasse, nel frattempo, spopolano sul web innumerevoli fake news sulla relazione tra Covid-19 e nutrizione. Per questo abbiamo incontrato per voi la dottoressa Meringolo, dietista e nutrizionista nonché nostra affezionata collaboratrice.
Question time Coronavirus e fake news alimentari: l’aglio

“Buongiorno Dottoressa. Per cominciare vorrei sottoporre alla sua attenzione la voce che gira online sull’ aglio. E’ vero che ha la capacità di uccidere il Coronavirus?” Dott.ssa Meringolo: “Bentrovati a tutti e grazie per la domanda. L’aglio sicuramente è un alimento che ha aiutato il progresso dell’umanità. Infatti veniva e viene tutt’oggi usato nella conservazione degli alimenti. Quando ancora non esistevano i processi di conservazione moderni come la surgelazione, era fondamentale. Basti pensare alle conserve della nonna, ricche di aglio e magari peperoncino, entrambi aventi capacità antimicrobiche. Purtroppo ahimè, nonostante ciò, l’aglio non può assolutamente nulla contro il Cornavirus”.
Question Time: Superfoods contro il Coronavirus

“Ma ci sono dei cibi che rinforzano il nostro sistema immunitario contro il Covid-19?” Dott.ssa Meringolo:“Non c’è nessuna evidenza scientifica che dimostra che un cibo o dieta possa contrastare o prevenire l’ infezione da Covod-2019. Ciò che sappiamo da sempre però, è che molti micronutrienti e penso al folato, al ferro, al selenio ma anche la vitamina B6, B 12 e la D, solo per citarne alcune, giocano un ruolo importante nel corretto funzionamento delle difese immunitarie. Dunque, è necessario avere una dieta bilanciata e salutare e aggiungerei personalizzata, per questo è imprescindibile il ruolo dei dietisti e dei nutrizionisti in questo senso”.
Arance e vitamina C

“Una delle notizie più circolanti è sulle arance…quelle fanno bene no? Insomma, contengono tanta vitamina C che, come si sa, combatte l’influenza.” Dott.ssa Meringolo:“Eh no, purtroppo questo non basta. Ad ogni modo, è giusto consumarle, tranne in alcuni casi accertati dal MMG, ad esempio se si soffre di reflusso o gastrite”. “D’accordo, ma un’integratore di vitamina C ha una efficacia diversa?” Dott.ssa Meringolo:” Premetto che non tutti gli integratori sono uguali e non vanno mai presi con leggerezza. Mi riferisco non solo alle vitamine , ma anche ai sali minerali e ai probiotici.
Chiusa questa piccola parentesi, allo stato dei fatti gli alimenti sono dei fitocomplessi, quindi sono perfetti così come sono. Non serve integrare la vitamina C per prevenire il Covid-19 o per guarire. Ad ogni modo, solo il medico può stabilire se è necessaria la sua integrazione. Per esempio, un soggetto fumatore o che fa molto sport potrebbe averne bisogno a prescindere dall’influenza in atto.
Question Time: Frutta e verdura rinforzano le difese

“Quindi l’integrazione va fatta solo se strettamente necessaria, a prescindere dal Coronavirus. E abbiamo capito che i “superfoods” non esistono. Ma se mangiamo frutta e verdura in questo periodo, riusciamo a correre ai ripari in qualche modo dal Covid-19? Possiamo diventare immuni?” Dott.ssa Meringolo:“Non proprio. Le faccio un esempio: una persona con un peso non salutare, in difetto o in eccesso, che magari fuma, beve alcool ed è sedentaria ma mangia tanta frutta e verdura, secondo lei può avere un forte sistema immunitario? Ciò che veramente conta per le difese immunitarie è lo stile di vita in toto. Le nostre abitudini pregresse, l’ambiente in cui viviamo, nonché gli stati d’animo e gli stressor esterni influenzano il nostro sistema immunitario. Quindi è importante avere un corretto stile di vita. Ad ogni modo si è sempre in tempo per cambiare rotta”.

Fine prima parte
“Dottoressa qui finisce la prima parte dell’intervista, io la ringrazio caldamente di questi chiarimenti in attesa della seconda parte” Dottssa Meringolo:” Grazie mille a voi per questa occasione. E’ un vero piacere rispondere a tante mamme e tanti papà che mi contattano in questi giorni bui per fare luce sulle bufale alimentari. Chiediamo sempre le fonti e le prove delle cose che vediamo su internet. A presto“.