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Teatro, Le Baccanti e quella meccanica dei corpi metallici

È un’esperienza teatrale avvolgente, quella realizzata dal regista, Carlus Padrissa, uno dei fondatori della compagnia catalana La Fura dels Baus, per le Baccanti di Euripide. Sin dal debutto dello spettacolo, prodotto dalla Fondazione Inda ed in scena al Teatro Greco di Siracusa, è chiara l’idea di Padrissa. «Il Deus ex machina – ha spiegato il regista – converte il teatro greco in un teatro sferico. Un quarto della sfera è occupato dal pubblico e gli altri tre quarti dagli attori e dall’immensità del paesaggio. Il Teatro Greco di Siracusa in questo senso ha la dimensione perfetta».

Le Baccanti Al Teatro Greco Di Siracusa
Un momento dello spettacolo di Baccanti

A seguire la tragedia in occasione della prima anche Marta Cartabia, ministro della Giustizia, l’ex presidente del Senato Pietro Grasso e l’attrice Lella Costa.

In baccanti la meccanica dei corpi metallici su un palcoscenico minimale, optical, robotico

Un volto metallico squarciato dal quale emergere, sintetizzato nelle sue linee essenziali, si chiude su se stesso. Le baccanti, alle spalle degli spettatori, irrompono nella scena folli e invasate più che mai. Anche i tamburi, che scandiscono quella follia, non sono altro che vecchi barili di metallo. Un corpo in ferro, robotico dall’alto partorisce. Non è possibile staccare gli occhi dall’irrequietezza che Dioniso ha imposto alle donne tebane.

E così davvero “in principio era il caos” come introduce Cadmo, interpretato da Stefano Santospago, sulla scena. Antonello Fassari, invece, nei panni di Tiresia cita Battiato, emozionando e strappando un sorriso commosso al pubblico.

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Le Baccanti al Teatro Greco di Siracusa, un momento dello spettacolo

Lucia Lavia, Dionisa d’eccezione

Dioniso visto da Padrissa è donna. Lo stesso Dioniso che per convincere i tebani di essere un dio e non un uomo infonde una scintilla di dissennatezza nelle baccanti. Le baccanti del regista catalano sussurrano al pubblico “buonasera le andrebbe di venire a bere con noi sul Citeròne?”. Giochi di luce, fari, torce e Dioniso che come un padre burattinaio, dall’apice di una gru, muovi i cavi dei suoi burattini. Lavia convince il pubblico che ricambia la sua interpretazione con generosi applausi. Da questa ammaliatrice, a tratti splendida e a tratti spietata, Penteo, interpretato da Ivan Graziano non avrà scampo.

Il cast

Linda   Gennari è Agave, Antonio Bandiera invece interpreta il secondo messaggero. Simonetta Cartiae Elena Polic  Greco  sono le corifee. Rosy Bonfiglio, Ilaria Genatiempo, Lorenzo  Grilli, Cecilia Guzzardi, Doriana LaFauci, Viola Marietti, Katia Mirabella, Giulia Valentini sono il coro di Baccanti. Spyros Chamilos e Francesca Piccolo interpretano il primo messaggero. Domenico Lamparelli è il rapper.

Baccanti Al Teatro Greco
Le Baccanti, un momento dello spettacolo

Nello spettacolo sono coinvolti gli allievi dei tre anni di corso dell’Accademia d’arte del dramma antico. Sono Giulia   Acquasana, Livia Allegri, Eleonora Bernazza, Virginia Bianco, Guido Bison, Victoria Blondeau, Vanda Bovo, Valentina Brancale, Sebastiano Caruso. Ci sono anche Serena Chiavetta, Valentina Corrao, Gaia Cozzolino, Gabriele Crisafulli, Rosario D’Aniello, Simona De Sarno, Matteo Dicannavo, Tancredi Di Marco, Gabriele Enrico.

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La spettacolare scena

Anche Carolina Eusebietti, Manuel Fichera, Caterina Fontana, Manfredi Gimigliano, Enrica Graziano, Giorgia Greco, Althea Maria Luana Iorio, Federica Leuci, Emilio Lumastro, Matteo Magatti, Alessandro Mannini, Roberto Marra, Carlotta Maria Messina, Francesca Piccolo, Edoardo Pipitone, Rosaria Salvatico, Jacopo Sarotti, Maria Chiara Signorello, Flavia Testa, Francesca Trianni, Gloria Trinci, Damiano Venuto, Gaia Viscuso.

Baccanti resterà in scena fino al 20 agosto. Lo spettacolo, grazie all’accordo di media partnership con Raicultura, sarà tramesso integralmente da Rai 5.

Baccanti Teatro Greco Siracusa
Un momento dello spettacolo al teatro

La traduzione del testo di Euripide è di Guido Paduano, la regia, le scene e le luci sono di Carlus Padrissa, le coreografie di Mireia Romero Miralles, i costumi di Tamara Joksimovic; Emiliano Bronzino è il regista assistente, Maria Josè Revert assistente alla regia mentre Simonetta Cartia ha curato la direzione dei cori. Toni Garbini e Michele Salimbeni hanno collaborato alla drammaturgia.

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