Una rete per mettere a sistema lo sviluppo e la valorizzazione dei beni culturali. Palazzolo, con una delibera votata in giunta comunale, ha aderito alla Rete delle città della cultura. Un progetto ambizioso e finalizzato a creare sistema tra diverse realtà della penisola. La Rete offre alle città facenti parte del network una serie di servizi volti a promuovere la progettazione strategica in ambito culturale, a promuovere e realizzare iniziative condivise, a favorire lo scambio di buone prassi.
Città della cultura, ecco le località presenti
E oltre Palazzolo sono tante le città della cultura che hanno aderito alla rete. Da Parma, a Perugia a Erice, Grosseto, Comacchio, Matera. La rete offre alle città alcuni servizi finalizzati a promuovere la progettazione strategica in ambito culturale. Ma anche promuovere e realizzare iniziative condivise, a favorire lo scambio di buone prassi.
I servizi promossi dalla rete delle città della cultura
Tra le altre iniziative promosse, come spiegato anche nel sito del progetto ci sono il supporto nella realizzazione di Piani strategici per la cultura, mappatura dell’offerta culturale, analisi di posizionamento competitivo delle città, piani operativi per l’attuazione delle strategie in ambito culturale. E ancora formazione sui Beni culturali, incontri e workshop sul finanziamento dei beni culturali e sulle opportunità dell’Art Bonus. Assistenza tecnica sui Bandi europei, accompagnamento nell’individuazione delle opportunità, nella costruzione di progetti, momenti di informazione e scambio tra i diversi soggetti della Rete sui programmi europei.
“La Rete delle Città della cultura è finalizzata a promuovere la programmazione strategica della cultura- afferma l’assessore al Turismo e vice sindaco Maurizio Aiello -. Come volano e strumento per lo sviluppo dei territori aderenti, anche attraverso lo scambio di buone pratiche sul tema della valorizzazione dei beni culturali e del turismo ad esso collegato. La Rete delle Città della cultura si costituisce come una piattaforma di confronto e scambio tra le città aderenti e diffonde linee guida e buone pratiche utili alle città per mettere in atto processi di gestione integrata e innovativa della cultura”.
Un progetto in più per il turismo
L’adesione alla rete delle città della cultura è considerata un passaggio significativo per incrementare il turismo. In queste settimane in cui il settore è ripartito dopo la fase più acuta dell’emergenza sono aumentati i visitatori a Palazzolo. E adesso occorre programmare per le prossime stagioni, sperando di riuscire a superare questo momento difficile che stiamo attraversando.
“Esiste un settore trainante, nell’economia, del quale non si parla mai, nonostante la sua importanza – dice Aiello -. E’ quello della cultura e delle arti, duramente colpiti dall’emergenza Covid. Quelli del turismo, della cultura, dell’arte, degli spettacoli, sono temi importantissimi nella programmazione turistica e pervasi da maggiori incertezze. In qualche modo, non abbiamo voltato le spalle a questo mondo, fatto di sogni, arte, talento e passione”.