Erika Gaetani è una ragazza solare e serena che a soli 17 anni è stata già in grado di conquistare il gradino più alto del podio in una importante gara di nuoto. La giovane dorsista di Parabita, infatti, nel 2021 si è laureata campionessa d’Europa nei 100 dorso agli Europei juniores. Una vera e propria impresa visto che si è ripetuta dopo l’exploit di Kazan nel 2019 quando vince oro e argento nei 100 e 200 dorso.
La piccola campionessa salentina è un vero e proprio prodigio del nuoto, ma tutti si chiedono come faccia a coniugare la sua vita da sportiva con quella di tutti i giorni. A spiegarlo è stato proprio lei in una recente intervista rilasciata al portale Corrieresalentino.it.
Una carriera in ascesa fatta di impegni e sacrifici
Erika Gaetani è molto giovane e proprio per questo ci si chiede se abbia dovuto rinunciare a delle cose per poter avere risultati sportivi così soddisfacenti. A detta sua, però, non è stato affatto così visto che la nuotatrice ha riferito di essere riuscita a conciliare famiglia, amici, nuoto e studio anche se ovviamente dei sacrifici vanno fatti. La Gaetani, poi ha detto di essere riuscita a realizzare il sogno di entrare nell’arma dei carabinieri e di sentirsi molto onorata. La nuotatrice, come tutti i ragazzi della sua età, è impegnata anche con lo studio.
Erika, infatti, frequenta l’istituto I.I.S.S. De Viti -De Marco di Casarano. La giovane, nell’intervista, ha spiegato che riesce a conciliare la scuola ed il nuoto grazie suo impegno, ma anche al sostegno della famiglia e della scuola. La campionessa, dopo le lezioni si allena per quattro ore al giorno, poi si dedica allo studio fino a tarda sera. Inoltre, l’istituto ha ottenuto l’approvazione del progetto “Studenti atleti di alto livello” supportandola nel suo percorso formativo.

Erika Gaetani: “Non perdete mai la direzione dei vostri sogni”
Erika Gaetani proseguendo nella sua intervista al quotidiano locale ha parlato ancora del supporto che le dà la scuola che è centrale nella sua carriera. La giovane lo ha fatto con le seguenti parole: ” Sì, certamente. La mia scuola mi ha molto formata a tutti i livelli. Solide competenze nelle discipline di studio sono state per me fondamentali. Ma non solo. Resilienza, perseveranza, coscienziosità, capacità di risolvere problemi, creatività, pensiero critico, capacità d’iniziativa. Ma anche capacità di lavorare in modalità collaborativa, di fare squadra, sono stati indispensabili nel mio percorso”.
La nuotatrice ha poi aggiunto: “E credo che lo siano per ogni carriera che i miei pari intendano intraprendere. Sia che si tratti di quella sportiva, che lavorativa o universitaria. La scuola offre, infatti, a tutti gli studenti le più ampie opportunità di costruire queste solide competenze e sono convinta che ciascuno degli studenti troverà la strada per essere, nelle proprie scelte e nel proprio progetto di vita, a suo modo, un campione”.
La brava nuotatrice salentina ha, infine, detto: ” Non perdete mai la direzione dei vostri sogni, coltivate i vostri talenti, con impegno ma senza timore! Vi accorgerete che si può”.