Da Marco Polo a Casanova. Il Carnevale di Venezia passa quest’anno dalle imprese del grande viaggiatore ed esploratore veneziano cui era dedicata l’edizione del 2024, al racconto delle avventure, amorose e non solo, di Giacomo Casanova, nato a Venezia proprio 300 anni fa. Un grande seduttore, e non a caso il Carnevale si apre il 14 febbraio, giorno degli innamorati. Ma anche un ottimo conversatore, un letterato, un giocatore d’azzardo e un baro, un millantatore e un occultista, un militare, uno storico, una spia. Un personaggio davvero poliedrico e ricco di fascino, come varia e fascinosa vuole essere l’edizione 2025 del Carnevale.

Il 14 febbraio le danze si apriranno in Piazza San Marco a partire dalle 18.30: tra lirica, pop, maschere, gag, romanticismo, balli storici. Con la partecipazione, fra gli altri, dell’eclettico Principe Maurice nei panni di un sofisticato Casanova, che ha fatto la sua comparsa già in occasione della conferenza stampa per la presentazione dell’evento. Tanto spazio agli innamorati, che dal palco allestito in Piazza San Marco potranno cimentarsi in romantiche dichiarazioni d’amore.
“Il tempo di Casanova”: venti giorni di festa fino al 4 marzo
Per venti giorni, fino al 4 marzo, la festa trasformerà Venezia in un grande teatro all’aperto. Anche grazie ai 250 artisti del teatro di strada che animeranno, con giochi, spettacoli e pantomime tanti angoli della città. “Il tempo di Casanova”, come recita il titolo della manifestazione, sarà la commedia dell’arte, le regate. Il Dinner show ufficiale a Ca’ Vendramin Calergi, l’immancabile Festa veneziana con il corteo acqueo di Carnevale. I carri, la musica per tutte le età, la rievocazione delle 12 splendide Marie, gli appuntamenti culturali. Il suggestivo spettacolo sull’acqua all’Arsenale, le proiezioni sulle facciate di Ca’ Vendramin Calergi e dell’ex emeroteca di Mestre. Celebrerà il grande seduttore ma anche il suo secolo che rappresenta, come sottolinea il direttore artistico della manifestazione Massimo Checchetto, “L’età d’oro dello spettacolo e dell’arte”.
Inutile dire che gli spettacolari palchi installati in Piazza San Marco a Venezia e in Piazza Ferretto a Mestre saranno ispirati all’architettura barocca, tra colori accesi e decorazioni oro brunito. Al centro l’immagine, spiega Checchetto, di “Venusia, o Venezia, omaggio alla città. Che sorge dalle acque e che è anche un omaggio al celebre film Casanova di Federico Fellini “.
I tanti Carnevali del Carnevale

Torna negli spazi della Darsena Grande dell’Arsenale il Water Show. Quarta edizione di uno spettacolo di successo fatto di giochi, acrobazie sull’acqua, luci laser. Quest’anno celebrerà la vita di Casanova raccontandola attraverso i ricordi di Henriette. Probabilmente l’unica donna, si narra, che Casanova abbia veramente amato. Spazio ai carri allegorici in terraferma e nelle isole della laguna, ai tradizionali mercatini dedicati all’artigianato, all’editoria e ai dolci tipici del Carnevale. Ma anche al Carnevale della Cultura, a quello nei Teatri e nei Musei. All’ormai consolidato Carnevale Internazionale dei Ragazzi della Biennale che si terrà da sabato 22 febbraio a domenica 2 marzo.
Un Carnevale creativo, quello della Biennale, che proporrà laboratori per ragazzi e per famiglie. Fra gli altri, alcuni saranno dedicati alla danza. Ma anche ispirati al viaggio di Marco Polo in Cina e alla speciale mostra Gulnur Mukazhanova. Memory of Hope, a cura di Luigia Lonardelli, allestita nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian dove si terranno anche visite guidate. Novità di quest’anno l’installazione immersiva Cammini KOTO BA allestita nel Laboratorio delle Arti a Ca’ Giustinian.
(crediti tutte le altre foto: ufficio stampa Comune di Venezia)