E’ il fine settimana più atteso e scoppiettante della Mostra del Cinema di Venezia. Tanti divi, tanto pubblico, tanto cinema per questa 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale. Archiviato il primo Leone d’Oro alla carriera, riconoscimento conferito nel corso della serata inaugurale al regista e sceneggiatore Werner Herzog, ogni sera è parata di stelle sul red carpet del Palazzo del Cinema del Lido. Letteralmente “accerchiato” di pubblico e di fan fin dalle prime ore del mattino, per una foto, un autografo, un selfie con i divi della serata. Mentre scorrono sugli schermi a ritmo serrato, di giorno in giorno e nelle diverse sedi della cittadella del cinema, i film in concorso di Venezia 82, i fuori concorso, le tante programmazioni delle sezioni Orizzonti, Venice Immersive, Venice Classici, Biennale College, Settimana della Critica, Giornate degli Autori.
La serata di George Clooney
La grande attesa fin dalle prime ore della Mostra per l’arrivo di George Clooney si è risolta nella serata di giovedì. Quando finalmente l’attore, bloccato in albergo fino all’ultimo per una indisposizione (sinusite e abbassamento di voce) che gli ha fatto saltare anche la conferenza stampa, è comparso sul red carpet. Accompagnato dalla moglie Amal, che ha sposato proprio a Venezia nel 2014, George Clooney è una presenza ricorrente alla Mostra. Elegantissimi entrambi, hanno dispensato sorrisi e saluti concedendosi generosamente ai fan e ai fotografi. Clooney è il protagonista del film, in corcorso, Jay Kelly, di Noah Baumbach. Il nuovo film, del candidato all’Oscar Baumbach, segue il famoso attore cinematografico Jay Kelly (George Clooney) nel suo viaggio alla scoperta di se stesso, in cui si confronta col proprio passato e presente, accompagnato dal devoto manager Ron (Adam Sandler). Una pellicola girata, fra l’altro, in gran parte in Italia.
La prima volta alla Mostra di Venezia di Julia Roberts
Debutto ieri alla Mostra del Cinema per l’attrice Julia Roberts con After the Hunt, il film del regista italiano Luca Guadagnino che viene presentato fuori concorso. Un thriller psicologico su una professoressa universitaria la cui pupilla, una sua studentessa modello, muove un’accusa contro uno dei colleghi. Rischiando di mettere a nudo un oscuro segreto del passato dell’insegnate. Julia Roberts, che per tutti resterà soprattutto la protagonista di Pretty Woman, nella sua ormai lunga carriera non era mai stata a Venezia per la Mostra del Cinema.
A Kim Novak il secondo Leone d’Oro alla carriera di Venezia 82
Alla leggendaria attrice statunitense novantaduenne Kim Novak (La donna che visse due volte, Picnic, Una strega in paradiso) è stato attribuito il secondo Leone d’oro alla carriera (dopo quello di Herzog) della 82. Mostra del Cinema di Venezia. “La sua immagine – così il direttore artistico della Mostra Alberto Barbera che ha proposto il suo nome – resterà per sempre legata al doppio personaggio di “La donna che visse due volte” di Hitchcock, diventato il ruolo della sua vita. Il Leone d’oro alla carriera intende celebrare una star libera, una ribelle nel cuore del sistema, che ha illuminato i sogni della cinefilia prima di ritirarsi in un ranch nell’Oregon per dedicarsi alla pittura e ai cavalli.” Per l’occasione, sarò presentato in prima mondiale il documentario Kim Novak’s Vertigo di Alexandre Philippe, realizzato con la collaborazione esclusiva dell’attrice.