La chiesa di Santa Maria della Croce di Casarano si colloca tra i più antichi e noti edifici paleocristiani in Italia. La sua fama è legata soprattutto ai suoi mosaici absidali. Essa custodisce, al suo interno, affreschi che comprendono un periodo di tempo che va dal X al XVII secolo. La decorazione musiva, dunque, è la ricchezza di questo edificio e la si può ammirare nell’area presbiteriale, ossia nella cupola, e nella volta absidale. La chiesa di Santa Maria della Croce presenta una superficie di trecento metri quadrati ed è orientata verso est. Oggi la costruzione si caratterizza per il suo schema basilicale a tre navate ed abside poligonale e si compone di un campanile a vela che si sviluppa sull’ala meridionale del transetto. Sugli estremi della facciata troviamo due statuine in pietra locale, che rappresentano S. Lucia e S. Caterina.
Tra gli affreschi, è da menzionare quello di Santa Barbara, tipico esempio di arte bizantina. L’affresco presenta innumerevoli iscrizioni incise, talvolta mutile o difficili da decifrare, probabilmente eseguite tra il X e l’ XI secolo. Anche l’immagine della Vergine con bambino è caratterizzata da iscrizioni difficili da decifrare. Il Martirio Santa Caterina D’Alessandria, rappresenta, invece, le varie tappe della vita e del martirio della santa vissuta durante il regno di Marco Aurelio Massenzio. La narrazione consta di tredici scene, inserite all’interno di riquadri di diverse dimensioni. Da menzionare anche Il Martirio di Santa Margherita d’Antiochia, che rappresenta la storia della Santa nata nel 275 ad Antiochia di Pisidia, in Asia Minore; e di San Nicola e San Demetrio.
La chiesa di Santa Maria della Croce e il ciclo cristologico
La chiesa di Santa Maria della Croce è famosa anche per Il ciclo cristologico. Esso era costituito da dodici scene che arricchivano la navata centrale. Oggi se ne possono ammirare solo quattro: l’ultima cena e il bacio di Giuda sulla parete di sinistra, Le pie donne e l’Anastasis sulla destra. L’Ultima cena è legata allo stile bizantino, mentre Il Bacio di Giuda è significativo per le fattezze dei soldati, raffigurati con i baffi, l’armatura e l’elmo orientale. Sulla parete opposta sono rappresentati l’episodio delle Pie Donne, e quello dell’Anastasis, cioè la discesa di Cristo negli Inferi per salvare Adamo.
Infine, menzioniamo la Madonna di Casaranello. Questo affresco è collocato nella navata destra e rappresenta la Vergine che dona al Bambino un fiore, esprimendo tenerezza e dolcezza.