Ha detto Albert Einstein: “Se i dati e la teoria non concordano, cambia i dati.” Una frase che può sembrare agli antipodi, se si pensa a uno degli scienziati che più ha saputo rinnovare l’impianto teorico della scienza (e non solo), ma che in fondo ha una sua ragione di fondo.
Partire dai dati, per ottimizzare i processi, è infatti essenziale. Pensiamo ad esempio a un indirizzo postale che presenta un numero civico errato.
L’operatività dell’azienda ne trae diverse conseguenze dannose: nelle operazioni della logistica, in quelle del servizio clienti, del marketing, per fare degli esempi. E tutto ciò genera dei costi, anche importanti, diretti e indiretti.
Ha ragione allora Einstein: occorre intervenire sui dati.
È quanto permettono di svolgere i software progettati per la normalizzazione degli indirizzi postali. Un’operazione che, come si apprende dal sito egon.com, “consiste nella verifica, validazione, formattazione e eventuale correzione delle inesattezze e delle incoerenze riscontrate in un indirizzo o in un insieme di indirizzi, al fine di ridurre ogni singolo recapito alla sua forma universalmente intellegibile, rendendolo così rintracciabile ed utilizzabile dai più diversi sistemi informativi mondiali.”
Egon è del resto un’azienda che di normalizzazione degli indirizzi se ne intende, trattandosi di una software house attiva in tale ambito. I suoi programmi risultano in grado di automatizzare non solo la normalizzazione degli indirizzi, ma anche le operazioni di verifica e geocodifica.
L’importanza di avere informazioni di qualità
Per le aziende disporre di dati aggiornati, accessibili e completi non è più un optional nel panorama attuale; si rivela piuttosto un’esigenza concreta nell’ottica di ottimizzare le opportunità derivanti dal vantaggio competitivo e dunque conseguire investimenti e scelte in linea con gli obiettivi del core business.
È quindi una soluzione nel segno della performance, in grado di generare un impatto concreto tanto sulle vendite quanto sui risultati. Per questo investire in maniera continuativa su un sistema di ultima generazione di data quality è qualcosa da non sottovalutare. Non farlo significherebbe esporsi a costi ancora maggiori, incorrendo in situazioni come quelle di mancata soddisfazione dei clienti e fermo produttivo.
Il valore aggiunto della normalizzazione degli indirizzi
Abbiamo visto perché, per le aziende, adottare un approccio di data quality si dimostra imprescindibile: perché, diversamente, si espone il business a perdite considerevoli a livello operativo, con danni anche importanti in termini di reputazione e fidelizzazione dei clienti.
Come fare per ottimizzare la qualità degli indirizzi postali? Attraverso l’uso di programmi specifici per la normalizzazione, cosa che è possibile effettuare anche per le aziende attive in più Paesi e con database considerevoli. Parliamo di software di matrice multilingua, che danno modo di validare in pochi passaggi archivi considerevoli, anche con migliaia di record.
Il risultato è una gestione ottimale dei database, a fronte di un costante aggiornamento delle informazioni: tutto il processo viene automatizzato e reso più rapido. C’è dunque un risparmio di tempo e risorse.