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Cremonini incanta Londra con l’anteprima di “Amateur”

Ieri sera, 20 ottobre, Cesare Cremonini ha presentato dal vivo a Londra il suo nuovo album, “Amateur”, in anteprima mondiale. Il palco era quello dell’O2 Shepherd’s Bush Empire, storico teatro della capitale britannica, e la sala era tutto esaurito. Tra il pubblico, accanto a tanti fan arrivati dall’Italia e da tutto il Regno Unito, c’erano anche Elisa e Valentino Rossi. Non è stata una scelta casuale. “Amateur” è nato proprio a Londra, nello Studio 13 di Damon Albarn, dove Cremonini lo ha registrato insieme ad alcuni tra i musicisti più importanti della scena internazionale. Presentarlo lì, nella città in cui ha preso forma, è stato un modo per rendere omaggio al luogo che lo ha visto nascere. E lo Shepherd’s Bush Empire ha una storia che pesa: aperto nel 1903, nei suoi primi anni ospitò anche un giovane Charlie Chaplin.

Il nuovo disco, il decimo di inediti, esce venerdì 23 ottobre e segna una svolta nel percorso del cantautore bolognese. Lui stesso lo ha descritto come un album rock and roll, scritto e suonato interamente in studio, senza l’uso dell’intelligenza artificiale. L’idea è semplice e forte: rimettere al centro la musica suonata, il lavoro dei musicisti, la bellezza delle cose fatte a mano. Anche il titolo va in questa direzione. “Amateur”, cioè amatore, chi fa qualcosa per amore prima che per mestiere. Tra i protagonisti dell’album c’è Donny McCaslin, sassofonista statunitense che aveva suonato in “Blackstar”, l’ultimo album di David Bowie. Il sassofono è il simbolo di questo nuovo capitolo: la copertina mostra un uomo di profilo che suona un sax dorato su uno sfondo arancione, con il solo nome “Cremonini”. Un’immagine essenziale, che porta dritta nella Londra del rock.

Il disco arriva a pochi mesi da un’estate trionfale. Il tour negli stadi, il più importante della sua carriera, si era chiuso con il grande concerto del 6 giugno al Circo Massimo di Roma. Invece di fermarsi, Cremonini ha scelto di ripartire subito, cambiando strada. Dal 27 novembre tornerà nei palasport con “Amatour”, con date a Bologna, Torino e Assago, dove porterà le nuove canzoni insieme ai brani che hanno segnato la sua storia, dai tempi dei Lùnapop a oggi.

La nascita del disco è diventata anche un film. Il regista Pepsy Romanoff ha seguito Cremonini nello studio londinese durante la registrazione, e il documentario “Cremonini – Amateur Forever” arriverà prossimamente su Sky e in streaming su NOW.

Quella di ieri sera è una di quelle storie che fanno bene al cuore di chi vive lontano dall’Italia. Un artista italiano che attraversa la Manica, entra in uno degli studi più famosi del mondo, suona con i grandi e poi sale sul palco di un teatro londinese per dire, in italiano, chi è. Per gli italiani di Londra, ieri sera, casa era a Shepherd’s Bush. E venerdì, quando il disco uscirà, quella sensazione arriverà ovunque ci sia qualcuno pronto ad ascoltarlo.


Immagine di copertina generata con IA

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