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Pedalare dai monti al mare: gli Alpini di Venzone fanno tappa ad Adria nel percorso verso Rimini

Il 2022 è un anno molto importante per gli Alpini. Ricorrono, infatti, i 150 anni di fondazione del loro Corpo. Le prime compagnie montanare del Regio Esercito nacquero appunto il 15 ottobre del 1972 – pensate un po’ – a Napoli. Inoltre, dal 5 all’8 maggio si terrà a Rimini e San Marino la tradizionale adunata nazionale annuale dopo due anni di stop a causa della pandemia. E proprio durante l’emergenza sanitaria è nata l’idea di alcuni Alpini di raggiungere l’adunata in bicicletta. Così quattro Alpini dell’8° Reggimento, il secondo in Italia formato da sole penne nere in armi, avente sede a Venzone, in Friuli, hanno deciso di pedalare dai monti al mare facendo due tappe in Veneto: a Preganziol (Treviso) e ad Adria (Rovigo).

pedalare dai monti al mare foto di gruppo davanti alla sede della Pro Loco di Adria
foto di Mattia Mincuzzi

Pedalare dai monti al mare: sosta ad Adria la cittadina che ha dato il nome al Mare Adriatico

Nella giornata di martedì 3 maggio sono dunque arrivati ad Adria accolti dal Gruppo locale delle penne nere. Significativo il viaggio che li porterà alla meta,  quasi a ripercorrere l’antica Via Popilia. La strada romana, passando per Ravenna, congiungeva, infatti, l’antico porto di Adria a Rimini. La venuta ad Adria è stata accolta con entusiasmo e organizzata per far apprezzare in poco tempo alcune delle bellezze della nostra cittadina. Con piacere mi sono prestata in veste di presidente della Pro Loco ad accompagnarli in una breve passeggiata, andando alla scoperta del teatro Comunale, della Cattedrale, della Grotta di Lourdes. Non poteva ovviamente mancare la sosta presso il Monumento ai Caduti di Corso Vittorio Emanuele. Il gruppo è stato, poi, ricevuto in Municipio dal Sindaco Omar Barbierato.

pedalare dai monti al mare Monumento ai Caduti
foto di Mattia Mincuzzi

Un altro gruppo di ex Alpini arriva in sella a delle biciclette “Graziella”

Nel corso del pomeriggio è giunta, poi, la notizia dell’arrivo di un altro gruppo di ex Alpini, tre bellunesi e un bassanese. Le quattro penne nere stavano raggiungendo Rimini in sella a delle bici “Graziella”. Una bici entrata ormai nella storia, ma alquanto scomoda per affrontare centinaia di chilometri. Così gli Alpini Adriesi sono andati loro incontro per scortarli fino al Parco di Via Grandi. Qui si è svolto l’ammainabandiera nei pressi del cippo con l’aquila, il monumento simbolo del Parco adriese. Sono riecheggiate le note dell’Inno di Mameli e quelle struggenti de “Il silenzio” dedicato ai caduti. Al suono di questa melodia è difficile non provare una sensazione di commozione, pensando ai morti di tante guerre assurde che ancora oggi dilaniano il mondo.

ammainabandiera

Gli ex Alpini veneti con sacco a pelo e viveri al seguito (tra cui dell’ottimo vino), dopo la sosta ad Adria prevedono di arrivare a Rimini nel pomeriggio di venerdì.
La giornata non poteva che concludersi in allegria, rispettando lo spirito degli Alpini. Si racconta, infatti, che per per le Penne Nere ogni occasione fosse buona per bere alla salute o alla memoria (e lo è ancora!). Questo è testimoniato anche dai numerosi ritrovamenti di fiaschi e bottiglie, in particolar modo proprio dove gli Alpini trovavano ricovero. Inutile dire che l’accoglienza ad Adria è stata caratterizzata da un calore e un’amicizia veramente fraterna e speciale.

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