Laura Salafia, il 9 giugno scorso è stata proclamata dottoressa in Filologia moderna conseguendo la laurea magistrale honoris causa presso Unict, all’interno dell’aula magna del dipartimento di Scienze Umanistiche. Laura in questi anni, dopo il grave incidente che l ‘ha costretta in sedia a rotelle, è divenuta un simbolo di dedizione, coraggio e speranza.
La storia di Laura Salafia
Laura Salafia, studentessa originaria della provincia di Siracusa, in particolare di Sortino, nata nel 1976, il 1 luglio 2010 vide cambiare per sempre la sua vita: studentessa lavoratrice, aveva appena sostenuto uno degli ultimi esami (Lingua e letteratura spagnola) del suo corso di laurea in Lingue quando venne colpita per sbaglio da una pallottola sparata da Andrea Rizzotti durante uno scontro a fuoco avvenuto a Piazza Dante, proprio davanti al monastero. Rizzotti, ex impiegato comunale, condannato oggi a 18 anni di carcere, aveva sparato per vendicarsi di un uomo che pare lo ingiuriasse e che passava da lì in quel momento. Laura cadde sul colpo e venne trasportata d’urgenza fra le grida e lo sconcerto di tutti al PS dell’ospedale Garibaldi. La notizia destò scalpore e preoccupazione.
La speranza di una nuova vita
Successivamente Laura è stata curata dall’Unità spinale del “Cannizzaro” di Catania dopo essere stata trasportata e in cura a Imola.
I medici sono riusciti a salvarle la vita ma da quel giorno è costretta a vivere su una sedia a rotelle. Rimasta paralizzata, negli anni ha subito tante operazioni e nonostante i momenti di difficoltà, è diventata simbolo di tenacia e speranza per molti che la prendono come esempio.
La laurea honoris causa di Laura per il suo impegno civile
Laura ha conseguito la prima laurea in lingue; dal dicembre 2011, ha avviato una collaborazione con il quotidiano La Sicilia, tenendo una rubrica in cui, ha raccontato di sé e giudicato gli avvenimenti nazionali e internazionali che più la colpivano; nel 2013 ha deciso di completare il suo percorso di studi; nel 2016 ha incontrato papa Francesco; ha scritto nel 2017 un libro intitolato “Una forza di vita” edito da Domenico Sanfilippo.
Laura, in questi anni, ha incontrato e sensibilizzato i giovani nelle scuole. E’ divenuta una testimone credibile di come, nonostante le difficoltà non bisogna arrendersi. Nel corso di questi anni si è spesa con tutte le sue forze in tanti progetti ed iniziative per far levare alta la sua voce.
Nel 2021 insignita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il titolo di “Cavaliere al merito della Repubblica” per il suo impegno sociale e civile.
Il 9 giugno ha ricevuto pe la sua forza la laurea honoris causa in Filologia moderna.
La Laurea in Filologia Moderna a Laura Salafia,
Una cerimonia solenne, piena di emozioni, commozione e gioia quella del conferimento della laurea magistrale honoris causa in Filologia Moderna a Laura, celebrata nell’aula magna “Santo Mazzarino” del Dipartimento di Scienze Umanistiche di Unict a cui hanno preso parte il rettore Francesco Priolo, la direttrice del DISUM Maria Caterina Paino e tante personalità del mondo politico fra cui Il presidente dell’assemblea della Regione Sicilia Gaetano Galvagno, il neo sindaco di Catania Enrico Trantino, sociale, ecclesiastico con in testa l’arcivescovo, del volontariato tutte unite per festeggiare un’altra grande vittoria sulla vita della neo dottoressa.
Laura corona finalmente il suo sogno di fare l’insegnante, un sogno che sembrava infranto quel maledetto giorno di tredici anni fa e che oggi si è concretizzato. tanti coloro che sono accorsi alla cerimonia e che hanno voluto partecipare della sua gioia.
La cerimonia
Il rettore ha esordito con la laudatio; a seguire la lettura di brani tratti dal suo volume “Una forza di vita”, che raccoglie i suoi articoli pubblicati sul quotidiano “La Sicilia” a partire dal 2011oltre che da momenti musicali a cura del coro dell’università.
“Grazie per il sostegno – ha detto Laura – E’ un emozione fortissima e il mio cuore non riesce a trattenersi. Ringrazio tutti per quello che stanno facendo per me. Questo riconoscimento è anche uno stimolo per andare avanti perchè questa vita non è facile ma cerco di affrontarla con tutte le mie forze“.
La storia di Laura diventa una testimonianza forte e concreta per tutti noi!
Auguri alla neo dottoressa!