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Strage di Capaci: la Quarto Savona 15 a Cosenza, per non dimenticare!

È difficile pensare che alla data del 23 maggio 1992, ci sia ancora qualcuno che non associ a quel maledetto giorno, la strage di Capaci, nella quale persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e la scorta. La strage di Capaci è l’attentato mafioso che ha cambiato per sempre l’Italia. Nell’immaginario collettivo, rimane impresso quel devastante scenario per la violenta esplosione. Essa causò una grande voragine sull’asfalto dell’autostrada, quasi come il cratere di un vulcano, nel tratto che porta da Palermo all’aeroporto. Quel giorno una colonna di fumo denso e nero si alzò nel cielo, visibile anche a distanza di molti chilometri, con detriti e macerie ovunque.

Strage Con Falcone

La Quarto Savona 15 esposta a Cosenza

A dimostrazione di quanto accaduto nella strage di Capaci, la Fiat Croma blindata, in codice Quarto Savona 15, su cui viaggiava la scorta di Falcone, porta nelle piazze italiane non solo la memoria ma la consapevolezza che il loro lavoro non si è mai fermato e continuerà per le nuove generazioni. Anche Cosenza per ben due giorni, ha dato il suo contributo. L’esposizione in piazza XI settembre, della teca con all’interno ciò che rimane della Fiat Croma, su cui viaggiavano gli uomini della scorta di Giovanni Falcone, ha abbracciato questa nobile causa. Il giro della teca per le piazze italiane, è un messaggio forte e importante, che porta avanti ormai da anni, Tina Montinaro, vedova dell’agente Antonio Montinaro, morto in quel tragico pomeriggio nella strage di Capaci.

Quarto Savona 15
La Quarto Savona esposta in piazza XI Settembre

Il forte messaggio che la Montinaro porta in giro per lo Stivale, si rivolge non solo al popolo italiano, ma soprattutto agli studenti di ogni ordine e grado, che rappresentano il futuro della nazione, che in quel giorno nefasto fu colpita al cuore. L’inaugurazione di Cosenza è stata l’unica tappa per la Calabria. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la stessa Tina Montinaro che ha parlato, soffermandosi con i giovani, dopo lo svelamento della teca avvolta dal tricolore. Oltre al direttore artistico di Music for Change, Gennaro De Rosa sono stati invitati più di 200 bambini scelti dalle scuole dell’hinterland cosentino. Presenti anche le autorità cosentine e le istituzioni calabresi.

Cosenza Bambini Scuole
La manifestazione a Cosenza

Cos’è Music for Change


È il più importante premio musicale europeo a sfondo civile che si muove e chiede alla musica di raccontare il cambiamento attraverso otto aree tematiche. Esse spaziano dalla democrazia all’ambiente, toccando i diritti del lavoro. La parità sociale e di genere; e poi ancora, le migrazioni e i diritti del cyberspace di ultima generazione.

La stele che ricorda la Strage di Capaci

Non ci sono parole per descrivere l’emozione che si prova, passando nel punto di autostrada che vide la morte del giudice Falcone, di sua moglie e dei tre agenti di scorta. Nel tratto interessato, oggi c’è una stele a ricordo dell’accaduto. Volendola visitare da vicino, si entra nel Giardino della Memoria Quarto Savona 15, dove c’è a disposizione una piazzola, che si trova subito a ridosso del luogo dell’esplosione. Ci sono gli alberi, piantati in ricordo di tutte le vittime di mafia. E’ visitabile inoltre il cunicolo dove fu messo l’esplosivo, e il capanno dal quale Giovanni Brusca azionò il telecomando per l’esplosione. Un luogo simbolico che emoziona, da dove riflettere e ringraziare quanti ancora oggi muoiono per una giusta causa di libertà e onestà.

Stele Capaci
La stele in ricordo della strage a Capaci

 “Gli uomini passano ma gli ideali restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”. Giovanni Falcone

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