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A Torino la terza edizione del Salone del Vermouth

Torino si prepara ad accogliere la terza edizione del Salone del Vermouth, un appuntamento che quest’anno assume un valore speciale. L’evento sarà infatti il palcoscenico centrale per celebrare i 240 anni dalla nascita ufficiale del Vermouth, che risale al 1786. Un anniversario che non è solo una ricorrenza, ma un momento per riscoprire uno dei simboli più autentici della tradizione italiana e per rinnovare il legame profondo e inscindibile che lo lega alla sua città d’origine.

L’appuntamento è fissato per il 21 e 22 febbraio 2026, con un’intera settimana di iniziative diffuse in città, attraverso il Fuori Salone, dal 16 febbraio. La sede principale indicata dagli organizzatori è il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, cornice perfetta per un racconto che unisce storia, identità e cultura del bere bene.



il Salone nasce per fare cultura. Produttori, degustazioni, laboratori e incontri riportano al centro il Vermouth come espressione di territorio e saper fare italiano. È un modo concreto per ricordare che Torino non è soltanto una grande città elegante e industriale ma è anche una capitale gastronomica. E qui entra in scena l’altro protagonista del rito torinese: il tramezzino. Se il Vermouth è il brindisi, il tramezzino è il gesto quotidiano che lo accompagna: semplice, immediato, conviviale. Si Festeggiano, quindi, insieme ,240 anni di Vermouth e i 100 anni del Tramezzino, il compagno inseparabile di ogni aperitivo.

L’edizione 2026 punta anche su tour guidati e percorsi cittadini pensati per valorizzare il legame tra il Vermouth e la sua città d’origine, portando le persone nei luoghi dove questa storia è nata e continua a vivere. Per Torino, il Salone del Vermouth è più di un evento: è un’occasione per ribadire che il Vermouth non è una moda, ma una tradizione italiana con radici precisee profonde.

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