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Alla Salute la preghiera del Patriarca per Alberto Trentini

La Vergine Santissima non ha la preoccupazione dei primi posti, dei titoli o della notorietà … Quello che spesso manca al discepolo, al suo modo di relazionarsi alle persone, alle situazioni, ai beni è la mancanza di libertà rispetto al giudizio degli uomini e ai criteri premianti del mondo, ovvero, fama, possesso, potere”. Si è concentrata soprattutto sull’”umiltà mariana” l’omelia del Patriarca Francesco Moraglia in occasione della Festa della Madonna Salute.Perché siamo così fragili?” si domanda il Patriarca. Per “La mancanza di umiltà”.

Madonna Salute A

In occasione della “Festa della Madonna della Salute, molto cara ai veneziani”, Francesco Moraglia non dimentica un veneziano. “Alberto Trentini che, ormai da più di un anno, è ristretto in carcere nel Venezuela. Nel confermare la nostra vicinanza a familiari ed amici, in particolare a mamma Armanda e papà Ezio, ci affidiamo nella preghiera alla sollecitudine materna della Madonna della Salute. Perché riesca a sciogliere i nodi che impediscono la positiva risoluzione della vicenda e così Alberto possa presto tornare libero”.

Centodiecimila fedeli per venerare la Madonna dei veneziani

Un pellegrinaggio continuo, fin dalle prime ore del mattino di ieri, ha omaggiato ieri la Madonna dei veneziani, con circa 110 mila presenze già in serata. Una giornata fredda e in parte piovosa non ha scoraggiato i tanti fedeli. Che si sono recati alla Salute per una preghiera, un pensiero, uno sguardo all’antica icona della Vergine Mesopanditissa, mediatrice di pace, cui si riconosce la guarigione dalla peste del 1630. Tra spiritualità e tradizioni profane, che vedono in questa giornata non solo la partecipazione ad una delle tante Messe celebrate in Basilica – aperta dalle 5.45 fino alle 22.30 – e il passaggio sul ponte votivo che resterà aperto fino a domenica 23. Ma anche i menù tipici della Salute. Al primo posto la castradina, carne di montone affumicata ricoperta di spezie. Un piatto “antico” e legato proprio al periodo della terribile peste del Seicento. La tradizione racconta infatti che in quegli anni difficili gli approvvigionamenti alimentari arrivavano prevalentemente dalla Dalmazia e dall’Albania. Erano proprio i dalmati che trasportavano, nelle barche da carico note come trabaccoli, questa carne di montone affumicata.

Madonna Salute D

La Festa della Madonna della Salute da alcuni anni ha anche un taglio culturale. A cominciare dalla settimana gratuita (fino a domenica 23 novembre) alla Collezione Guggenheim. E’ rivolta ai veneziani residenti o nati/e nel comune di Venezia, residenti dei 44 comuni della Città Metropolitana di Venezia e a studenti e studentesse degli atenei veneziani (Accademia di Belle Arti, IUAV, Università Ca’ Foscari, Conservatorio Benedetto Marcello, Venice International University). Prenotazione obbligatoria su https://ticket.guggenheim-venice.it/eventi/settimana-del-veneziano/. Anche la Biennale Architettutra, che chiude domenica 23, in occasione di questa giornata ha agevolato la visita dei veneziani mettendo a disposizione dei  residenti nel Comune di Venezia e degli altri comuni della Città Metropolitana un biglietto a tariffa agevolata.

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