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Arance della legalità, un altro modo di combattere la mafia

Le arance della legalità si sono trasformate di marmellate e distribuiti nelle scuole, vi raccontiamo quello che è successo.

Arance della legalità, le marmellate che sanno di giustizia

Sicilia e mafia hanno sempre avuto un legame. Proprio nella regione dove c’è sempre il sole hanno perso la vita i giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, insieme alle loro scorte. Ma oggi come ieri si combatte questo cancro della società e lo si fa in molti modi. Adesso ve ne raccontiamo uno davvero speciale, i cui protagonisti sono studenti.

Infatti le arance raccolte nell’agrumeto di contrada Jungetto, sono diventate marmellata. Si tratta di terreni che sono stati sottratti alla criminalità. Su questi bei terreni ci sono dei bellissimi aranci, limoni e mandarini che producono degli ottimi frutti, succosi e dolci. E l’idea è stata quella di creare del buono da quei territori ed ha avuto successo.

Arance della legalità, i soggetti coinvolti

Grande gioia da parte del Prefetto Maria Carmela Librizzi, che insieme all’assessore ai Beni confiscati alla mafia, Michele Cristaldi, hanno partecipato a questo evento. Dunque presso l’istituto comprensivo “Sauro-Giovanni XXIII” sono stati consegnate le marmellate delle arance che i ragazzi avevano raccolto.

Invece le marmellate sono opera degli allievi dell’I.I.S. Fermi Eredia. La bellezza di questa iniziativa è proprio legata all’impegno dei ragazzi, che vogliono dare un nuovo volto di legalità alla città. La preside Francesca Condorelli ha accolto nell’auditorium la cerimonia che si è conclusa con la distribuzione delle marmellate.

Arance della legalita un momento dell'evento- Foto: Comune di Catania
Arance della legalià ed evento a scuola- Foto: Comune di Catania

Tutti gli altri ospiti presenti all’evento

Presenti anche diversi artisti all’evento. Uno tra tutti l’artista Umbert Gagliano, autore di un’opera dedicata alla legalità. Ed ancora il vicepreside Antonio Aloisi e il prof. Enzo Granata referente del progetto dell’I.I.S. Fermi Eredia. Lui, insieme ai suoi studenti si è occupato  della trasformazione in marmellata delle arance raccolte nel terreno confiscato alla mafia e assegnato al Comune di Catania.
Il Prefetto si è congratulato con gli studenti per le tante attività realizzate in particolare nell’ambito della cultura della legalità.

Durante l’incontro, gli alunni delle classi 3A, 3F, 3G e 1B hanno accolto gli  ospiti con le note dell’inno di Mameli e hanno poi partecipato attivamente ponendo domande sulle azioni messe in atto dalle istituzioni riguardo alla legalità. La classe 5H della scuola primaria ha mostrato ai partecipanti il lavoro grazie al quale ha vinto il concorso bandito da Lions Club Catania Gioeni. Il momento finale ha visto i ragazzi protagonisti di uno spettacolo di musica e danza dedicato alla città di Catania.
 

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