Condividi:

Bambini e Giovani CreAttivi: Fine dell’anno di Servizio Civile

Come da tradizione, ItCassino incontra i volontari del progetto Bambini e Giovani CreAttivi a Cassino, presso il Palazzo della Cultura. Si tratta di un saluto in occasione della chiusura del progetto di Servizio Civile Universale 2024. Si concludono dieci anni ininterrotti di servizio con l’Associazione Genitori A.Ge. Cassino. Occasione per ringraziare tutti, dal presidente Antonio Felice Fargnoli (che ha anche scritto il progetto), alle OLP responsabili: la Vicepresidente dott.ssa Corinne Nardone e l’assistente sociale e volontaria, dott.ssa Annalucia Longo.

Finisce il servizio civile per i volontari del progetto Bambini e Giovani CreAttivi

ItCassino è al Palazzo della Cultura a Cassino per incontrare i volontari dell’associazione “M° Pio Di Meo”- A.Ge. Cassino“. L’occasione è che quest’anno si chiude un ciclo durato ben 10 anni di Servizio Civile. Si parla di un’associazione che nasce dall’impegno comune di famiglie con lo scopo di tenere sempre aperto un dibattito sulle problematiche pedagogiche, che riguardano scuola e formazione dei giovani. Ma anche per tenere sempre aperto un dibattito su salute e sanità.

Bambini E Giovani Creattivi Laboratori Creativi
Bambini e Giovani CreAttivi vede i volontari in servizio civile realizzare laboratori per bambini al Palazzo della Cultura anche durante le feste.

Così l’associazione, nell’ultimo decennio, accoglie e segue i giovani che scelgono di fare l’esperienza di un anno di servizio civile. In occasione della chiusura di questo ultimo anno di servizio, ItCassino incontra i volontari del progetto Bambini e giovani CreAttivi. Per questi giovani, essere volontari di Servizio civile è prima di tutto una scelta. Significa dare qualcosa di sé alla comunità. In particolare, viene fatto un lavoro nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado. Ma anche un contributo dei giovani presso i servizi che vengono quotidianamente offerti dal Palazzo della Cultura. Dodici mesi che questi volontari investono per acquisire conoscenze e competenze pratiche. Ma più in generale, le attività richieste dal progetto rappresentano un’occasione di crescita personale e di formazione. Per questo il Servizio civile universale rappresenta un’utile esperienza di vita, di crescita, ma anche di formazione da spendere in ambito lavorativo.

Annalucia Longo, OLP del Servizio Civile, saluta i volontari a fine progetto

Essere un Operatore Locale di Progetto è un ruolo che comporta grandi responsabilità e impegno. Significa guidare i ragazzi attraverso il loro percorso di servizio civile significa essere un punto di riferimento costante, offrendo supporto, motivazione e orientamento. È una posizione che richiede competenze organizzative e gestionali, ma anche capacità di ascolto, empatia e pazienza. Non pensavo di esserne all’altezza ma tra paure e soddisfazioni, questo percorso mi ha permesso di crescere sia professionalmente che personalmente. Ho imparato molte cose dai ragazzi e spero di essere stata per loro una guida responsabile e affidabile, capace di motivare e supportare. Cari ragazzi, è stato un onore accompagnarvi in questo viaggio. Vi auguro ogni successo nelle vostre prossime avventure. Continuate a credere in voi stessi e a impegnarvi con la stessa passione che avete dimostrato durante il servizio civile.

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto