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Chi ha paura delle donne? L’emancipazione nell’alleanza con l’uomo

Chi ha paura delle donne? Dovrebbe essere una delle domande pietre angolari per sciogliere un po’ di nodi riguardo l’attuale situazione della donna non solo in Italia, ma a livello internazionale.

Chi ha paura delle donne?

Qualcuno alzerà il sopracciglio, specie taluni uomini che certamente nell’intimo, guardandoci penseranno con inclinazione commiserante e il tipico atteggiamento che si ha verso chi si considera sciocco, che figuriamoci se si può aver paura di chi si può annientare con uno schiaffo. Perché un uomo alto 1,85 cm e che pesa 90 Kg dovrebbe aver paura delle donne?

Chi ha paura delle donne?- suffragette
suffragette

E invece la storia ci insegna ben altro. Le donne, il loro mondo interiore, le capacità intrinseche, la voglia di lavorare, crescere famiglie ed essere un po’ multitasking, possono fare molta paura. In Occidente dai tempi degli antichi romani, è sempre una lotta per affermarsi e conquistare territori a volte preclusi, a volte no, ma non ci si può sedere sugli allori, poiché c’è una cultura patriarcale che tende a schiacciare le qualità femminili.

Salari bassi delle lavoratrici

Il fatto che storicamente, ogni volta che la donna ha un’opportunità, non è raro che sovrasti l’uomo, può ferire l’ego maschile, ma di chi non è risolto. Il fatto che le donne etrusche avessero quasi gli stessi diritti dell’uomo, non era ben visto da altre civiltà, ma loro vivevano in armonia. E noi italiani, che abbiamo avuto la prima donna medico nel 1300 e la prima donna ufficialmente laureata nel 1600, dovremmo rifletterci. La donna spaventa al punto che la storia d’Italia è costellata dalla “caccia alle streghe”.

Chi ha paura delle donne? - Donna con fori
celebrazione della donna

Le vicende di donne accusate di stregoneria, ricacciate dalla società, come le fate dal piede caprino, è emblematica. La donna che non deve mostrare sapienza che le arriva dal diavolo, deve nascondere le sue forme, altrimenti suscita sentimenti tumultuosi nell’uomo e deve sottomettersi. Non esiste una stima delle donne accusate di stregoneria e barbaramente uccise.

Artemisia Gentileschi

Certamente ci saranno stati anche casi di effettiva colpa, ma è stato fin troppo facile perseguitare chi era più debole. La storia insegna anche altro però. Emblematica è la vicenda di Artemisia Gentileschi, ragazzina senza madre, abile pittrice, violentata dal maestro che avrebbe dovuto istruirla. Era il 1600 e non ci si poteva aspettare il trionfo di una donna in un processo.

Chi ha paura delle donne? - donne che si occupano del voto
il voto e l donna

Tuttavia ella con coraggio denunciò il suo violentatore, affrontò con coraggio la tortura dello schiacciamento dei pollici e vinse. Come non pensare oggi alla condizione femminile in taluni paesi in cui si vuole impedire alle donne di studiare, tenendole nell’ignoranza. Si impedisce loro di lavorare, ballare, cantare, e finanche di mostrarsi a viso scoperto. Si ha così paura delle donne e di tutto quello che potrebbero fare, come accade in Iran, da chiuderle in scatole di cui solo l’uomo detiene la chiave.

Emancipazione femminile

Eppure, il coraggio espresso da ragazzine e donne più adulte, per conquistare ciò che altrove è scontato, suscita ammirazione, empatia e molta ispirazione.  Il carnefice di Artemisia Gentileschi ebbe una pena lieve, ma la legge lo punì. In alcuni paesi del mondo invece non esiste nemmeno la parvenza di una legge che tuteli le donne, anzi, sovente le schiaccia, strumentalizzando anche la religione. Una delle lezioni più emblematiche che si possono trarre è che non solo ci vuole un po’ di grinta, coraggio e determinazione, ma anche buone alleanze.

Otto - l'uomo e l'allegoria con la donna

Chi crede che le donne vogliano prevaricare, schiacciare l’uomo e dominare il mondo, è un folle. Al contrario la chiave di volta è nelle alleanze. Le donne hanno ottenuto risultati e hanno vissuto il successo senza offuscare l’uomo, quando con esso hanno stabilito un’alleanza equilibrata. Artemisia Gentileschi fu appoggiata dal padre nel denunciare l’aguzzino e non era detto all’epoca.

Alfonsina Strada

Elena Cornaro prima laureata, studiò appoggiata dal padre. La prima donna medico, esercitava accanto al marito con cui c’era pieno accordo. Nei primi del ‘900 Alfonsina Strada poté darsi al ciclismo agonistico, sostenuta dal marito. Oggi molte donne lavoratrici si costruiscono una famiglia perché il marito collabora, cambia i pannolini e prende dei permessi per seguire la famiglia. Le donne fanno carriera se il datore di lavoro non ha paura e le conferma o le promuove se diventano mamme. Perché rinunciare ad una brava lavoratrice se diventa madre? Ecco, il punto focale non è tanto il ruolo della donna, bensì il grado di lungimiranza dell’uomo. L’evoluzione dell’uomo. Un uomo spaventato, cresciuto con una visione distorta del mondo femminile e avvezzo al maschilismo violento, non cercherà mai il confronto, ma tenderà a voler prevaricare.

Chi ha paura delle donne? Elena Cornaro

Ciò innesca una serie di crisi, che portano a situazioni distruttive. Quindi chi ha paura delle donne, dovrebbe cercare di conoscere il mondo femminile, che non mira a demolire l’uomo, al contrario a costruire alleanze ‘produttive.

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