Continuiamo a parlare ancora di conserve fatte in casa. Oggi spazio alla buonissima confettura di prugne.
Confettura di prugne
La confettura di prugne è una di quelle conserve da tenere sempre in casa. Essa, infatti, è il prodotto ideale per accompagnare le fredde colazioni invernali o delle appetitose merende. Infatti, è ottima da spalmare sul pane o sulle fette biscottate. Inoltre, è anche eccellente per farcire deliziose crostate o cheesecake fatte in casa. Sicuramente, si tratta di un prodotto fresco, a basso costo, e che contiene tutti ingredienti non solo facilmente reperibili ovunque, ma anche genuini. E dunque, realizzarla in casa significa anche avere la consapevolezza di gustare un prodotto fresco e privo di conservanti artificiali. Ed è chiaro, che farete la felicità di grandi e piccoli!
Confettura di prugne: ingredienti
Questi sono gli ingredienti per la vostra marmellata: 600 grammi di prugne, 400 grammi di zucchero, mezzo limone spremuto. Ovviamente dovrete modificare la dose a seconda della quantità di prodotto da preparare.
Confettura di prugne: procedimento
Modalità di conservazione
Prugne: curiosità varie
Si tratta di un frutto venduto non solo nei supermercati o nei fruttivendoli, ma è reperibile, con grande facilità, anche nelle nostre campagne francofontesi. A seconda delle varietà, le dimensioni dell’albero possono variare da 3-4 metri fino a raggiungere addirittura gli 8 metri di altezza. I fiori, di colore bianco, sorgono già all’inizio della primavera. Per quanto riguarda i frutti, invece, questi hanno una forma ovale o sferica e possono arrivare fino a 8 centimetri di grandezza. Iniziano a maturare già dal mese di giugno e fino all’inizio dell’autunno. Le prugne, grazie alla presenza di vitamine e sali minerali, sono un ottimo alleato contro la stanchezza e permettono di reintegrare sali minerali.
La polpa contiene invece degli antiossidanti, come i flavonoidi e i polifenoli. Inoltre, si tratta di un frutto noto per essere un valido aiuto contro la stitichezza. Infatti, contiene la difenilisatina, che stimola la funzione intestinale. Tuttavia, bisogna fare attenzione una netta distinzione tra prugne fresche e secche. Queste, infatti, sono sì più ricche di nutrienti, ma hanno un potere calorico elevato rispetto al prodotto fresco. Quindi, fate attenzione! In più, il loro consumo può essere causa di un aumento di gonfiori e spasmi. E di conseguenza possono essere una vera e propria fonte di problemi per chi ha disturbi legati alla colite.
A noi non resta che augurarvi buon divertimento in cucina!