5 le persone in Terapia intensiva, di cui 2 pazienti bergamaschi, 4 nel Reparto di Malattie infettive, tutte ricoverate presso il Cardarelli di Campobasso. Sono 12, invece, le persone in isolamento domiciliare, mentre c’è da registrare, purtroppo, il decesso di uno dei pazienti per coronavirus che era ricoverato in Terapia intensiva. Complessivamente, i casi positivi sono 19, oltre ai 2 trasferiti da Bergamo.
Coronavirus, parte la campagna “ScontagiAMOci”
Il Gruppo di volontariato e Protezione Civile dell’A.N.P.S. – Sezione di Campobasso (Associazione
Nazionale della Polizia di Stato) ha avviato una raccolta fondi per l’acquisto, presso la SIARE Engineering International Group s.r.l., di alcuni ventilatori polmonari, modello Falco 202 Evo, da destinare ai Presidi Ospedalieri della nostra regione che ne sono carenti. Questi dispositivi sono essenziali per salvare la vita delle persone.
il Codice IBAN
IT 57 Y 05387 03800000003065928
(intestato all’O.d.V. – Gruppo di Volontariato e Protezione Civile dell’A.N.P.S. – Sez. di Campobasso)
la causale
Erogazione liberale per campagna raccolta fondi Scontagiamoci
“In questi giorni, forse per la prima volta, tutti insieme nel globo intero, ci troviamo a condividere la
stessa paura. Da questa “paura” nasce la nostra idea: ScontagiAMOci. La campagna di raccolta fondi per aiutare il nostro Molise a mettere al bando per sempre il Covid-19 “Coronavirus”. E promuovere la reale vicinanza delle persone”.
Coronavirus, la forza della solidarietà
“Tutto nasce dalla voglia di fare rete di due amici che hanno deciso di non fermare la solidarietà. Hanno avviato un dialogo con la comunità locale per donare ulteriore speranza al nostro territorio. Aiutare le strutture sanitarie pubbliche a prevenire la diffusione del Coronavirus è una responsabilità di tutti. Sappiamo che la nostra Regione, in termini di disponibilità per la spesa sanitaria non naviga in buone acque e il proliferare di casi di coronavirus rischia di mettere in ginocchio l’intero sistema sanitario. Già duramente provato per i tagli che vanno avanti da molti anni. I tempi non sono dei migliori per i bilanci delle nostre famiglie ma in questo momento abbiamo il dovere di non lasciare da soli gli infermieri, i medici e tutti gli operatori sanitari, che sono i veri eroi di questa emergenza”. Questi dispositivi servono – letteralmente – a salvare le nostre vite.”
Coronavirus, comprate latte molisano
Dopo l’allarme sul rischio speculazione sul prezzo del latte, Coldiretti Molise fa ora appello al senso di solidarietà ed invita le industrie di trasformazione del latte a rifornirsi esclusivamente da allevatori molisani. “Il momento è delicato – afferma il Direttore Ascolese – ma paradossalmente dalle difficoltà possono nascere grandi opportunità, tanto per le aziende che per i consumatori. Mi riferisco alla riscoperta ed al consumo dei nostri ottimi prodotti Made in Italy e Made in Molise a km zero, che oggi più che mai non devono mancare sulle nostre tavole. Mangiare italiano non vuol dire solo scegliere la qualità ma anche aiutare l’economia del Paese e della nostra regione in un periodo storico in cui il settore primario, quindi agricoltura e zootecnia, è uno dei pochi che non si è fermato e continua a produrre cibo per tutti.
Mangiamo e compriamo solo “italiano”
“Questo – osserva Ascolese – è il momento soprattutto per le aziende di trasformazione operanti in Molise di stringere alleanze con i nostri produttori zootecnici in grado di fornire loro, al giusto prezzo, latte di alta qualità da trasformare in prodotti di eccellenza. Una collaborazione che consentirà ad entrambi, produttori e trasformatori, di superare le difficoltà economiche dettate dal momento. Così, per evitare di far andar perso il nostro buon latte molisano e veder chiudere le nostre imprese zootecniche, basterebbe che le industrie di trasformazione che operano in regione evitassero di far arrivare latte dall’estero. Per questo – conclude Ascolese – chiediamo a supermercati, ipermercati e discount di privilegiare negli approvvigionamenti sugli scaffali le mozzarelle con il latte italiano al posto di quelle ottenute da cagliate straniere, salumi ottenuti con la carne dei nostri allevamenti, frutta e verdura nazionale ed extravergine Made in Italy al 100%”.