Cristian Nardecchia, un setino con la passione per il ciclismo. Abbiamo parlato con lui in un momento delicato, ovvero poco prima che entrasse in quella bolla magica; che lo porterà ad avvicinarsi al momento topico cin cui tenterà il “colpaccio”.

L’evento ci sarà tra sabato 11 e domenica 12 settembre, ma l’atleta setino sta già scaldando i motori, perché la preparazione è fondamentale.
Cristian Nardecchia
Cristian tenterà di stabilire il nuovo Official World Record di dislivello in 24 ore e il paese lo sostiene. Acciuffare il record sarà arduo e per farlo l’atleta setino ha optato per Via Monticello; dove affronterò un tratto di 570 metri con una pendenza media del 14%. Nulla è stato lasciato al caso, poiché ogni elemento matematico deve combaciare, se si vuole far convalidare l’impresa.

I criteri di giudizio sono stati studiati e preparati espressamente per finalizzare l’obiettivo. Cristian dovrà percorrere tra discesa e nel salire, una 18000 metri. Per capirci, il doppio dell’Everest. L’evento/sfida si chiama appunto +Doubleveresting. Ragion per cui, Nardecchia per stabilire il nuovo record, dovrà superare l’impresa precedente del detentore Tiago Ferreira, spagnolo. Il ciclista iberico già detentore dal record, ha percorso una salita di circa 1,5 km per ben 83 volte; inchiodando il record di dislivello a 17.753 mt in 23h e 34 secondi.
Il ciclismo a Sezze
Il nostro Cristian 36 anni, originario della zona “Casali”, ha dalla sua il figlio Pablo e sua moglie Daniela che lo sostengono. Lavora a Latina come parrucchiere e non gli manca il sostegno dei clienti. Forse la passione per il ciclismo è arrivata dal fratello Umberto, che in questo sport è stato professionista per molto tempo, gareggiando fino al 2013. Intanto Nardecchia si allena con continuità, in vista dell’appuntamento.

Quindi il territorio Pontino, vuole ancora dire la sua nel ciclismo, in cui Sezze, è stata sempre leader del settore. Sappiamo che Tiago Ferreira ha percorso una salita di circa 1,5 km per 83 volte. Ha fissando il record di dislivello a 17.753 mt, in 23h e 34 secondi, ma sappiamo che Cristian può dare una limata a quei tempi, perché è nelle sue corde. Questi sono i numeri da battere e Sezze sulle bici ha uomini che possono farcela.
Contador
Sappiamo anche che si tratta di un’impresa che va ben calibrata e ponderata. Il setino dovrà correre per circa 250 volte il medesimo percorso; in salita e poi in discesa, soppesando soste e recuperi. Dopotutto tra i miti di Cristian non a caso c’è “Contador”, leggenda del ciclismo internazionale. Nardecchia ama ricordare quella grinta da attaccante di Contador e quel modo un po’ mitico di andare con forte in salita.

E’ come se il setino, avendo iniziato a correre in bici a 24 anni, ad un certo punto della sua vita, avesse preso coscienza delle sue possibilità. Ad un bel momento ha voluto misurarsi sul serio con qualcosa d’importante e poi la sfida lo affascinava. Un allenatore vero e proprio non c’è, perché Nardecchia è autodidatta e si avvale dell’esperienza del fratello. Tuttavia nel tempo si è creato un team. Lo supportano Antonio, Davide, Riccardo, Salvatore e Daniele.
Doubleveresting con Cristian Nardecchia
Anche Stefano che è co fondatore del “Nardecchia- team”. Nel ciclismo tuttavia non deve mancare spirito di sacrificio, perché quando si va per certi tornanti, si soffre e poi serve autodisciplina e capacità di dosare bene le forze e le risorse. Insomma, il ciclismo non è uno sport per tutti. I carichi di lavoro non sono leggeri e se si vuole tentare delle imprese importanti. Si respira tra le righe, parlando con Cristian quanto sia grato al team che lo segue, e quanto si senta incoraggiato.

Inutile dire che era da tempo che Sezze attendeva un momento così, per rinverdire i fasti di un tempo. I setini non vedono l’ora di tifare per Cristian Nardecchia, anzi, già stanno sostenendo il campione e già da un po’ non si parla d’altro. Sfilando con la sua bici, non è difficile già da ora avvertire l’entusiasmo e il calore dei paesani.