Da Bova a Roghudi Vecchio, attraversando la fiumare dell’Aspromonte ed in particolare la fiumara Amendolea
Camminando in Aspromonte
I due paesi hanno molto in comune, in quanto i due nuclei originari di Delianuova, Pedavoli e Paracorio, traggono origine dall’antica Delia, l’attuale Bova. Il percorso che collega i due antichi paesi è uno dei più antichi sentieri che collegavano Bova, Roghudi e l’Aspromonte interno. Si tratta di un’antica mulattiera che, fino alla fine degli anni Settanta, era percorsa abitualmente dagli ultimi abitanti della vallata e del Borgo di Roghudi. Una parte della mulattiera, ancora oggi in ottimo stato è inserita tra i Siti del Progetto Segni dell’Uomo nelle Terre Alte dell’Aspromonte, realizzato dal CAI – Sezione Aspromonte di Reggio Calabria. Lungo il percorso della mulattiera si incontrano casolari e manufatti abbandonati, testimonianze di un passato rurale importante.

Le fiumare
È la Fiumara Amendolea, la più imponente dell’intero Aspromonte, il motivo ricorrente di questo sentiero. La si domina dapprima dall’alto con ampi panorami che giungono sino al mare con vista sull’Etna. Per poi avvicinarsi sempre più attratti inevitabilmente da una natura selvaggia e incontaminata. Nell’ultimo tratto del percorso infatti ci si ritrova minuscoli e sperduti nell’immenso alveo del corso d’acqua con le ripidi pareti della valle che incombono. Solo dalla fiumara si può comprendere quanto questa sinuosa via d’acqua, pietre e sabbia potesse giustamente intimorire i grecanici che erano costretti a percorrerla.

Il sentiero è uno dei più antichi collegamenti tra la Chora (la capitale) e Roghudi. Il tratto sino a Noì collega una serie di casolari ormai dismessi o trasformati in ovili posti sui crinali dei valloni che confluiscono nell’Amendolea. Purtroppo nei pressi di Chieromandri il sentiero è spesso dissestato per le frane. Quasi parallela al sentiero, ma più alta in quota, corre la vecchia provinciale ormai dismessa dopo la costruzione di un’altra strada che attraversa i piani di Bova e giunge a Roghudi con un tracciato più lungo.
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