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Un passato pesante, ma un futuro luminosissimo. Daniel Maldini scrive la storia della Serie A: il suo gol contro lo Spezia alimenta la leggenda della dinastia Maldini, segnando un importante primato per quanto riguarda il nostro calcio.

Daniel Maldini
Fonte Twitter @acmilan

Il pomeriggio da sogno di Daniel Maldini

Già solo l’esordio da titolare con la maglia del Milan, quella resa leggendaria da nonno Cesare prima e da papà Paolo poi, sarebbe bastato a immortalare per sempre il pomeriggio del 25 settembre 2021 nella mente del giovane calciatore. Ma, come se non bastasse, oltre alla prima presenza dal 1’, Daniel Maldini ha anche trovato il suo primo gol in carriera in Serie A. Un colpo di testa su un pregevole assist di Kalulu ha sbloccato la partita.

Bellissimo il volto sorridente di papà Paolo che in tribuna esulta al gol del figlio. Lui sa quanto può pesare quel nome che il ragazzo porta sulla maglia. L’ha sperimentato in prima persona al suo tempo. Sa quanto quel gol può aiutare Daniel a scrivere la propria storia. A svincolarsi da quella dei suoi celebri avi.

A coronare il pomeriggio perfetto in casa Maldini arrivano anche i tre punti per il Milan. I rossoneri hanno vinto un match molto complesso sul campo dello Spezia. Prima il vantaggio del giovane Daniel, poi il pareggio di Verde e nel finale la firma decisiva di Brahim Diaz. Tre punti e primo posto, in attesa del Napoli, per il Milan. Un pomeriggio perfetto, destinato a entrare nella storia e ad alimentare la grande leggenda della dinastia Maldini. Parte fondamentale di quella del Diavolo.

La dinastia Maldini

In principio fu Cesare, poi Paolo, e ora Daniel. Il gol di Maldini è storico perché mai nella storia della Serie A tre membri della stessa dinastia (nonno, padre e figlio) erano andati a segno. Un traguardo leggendario, ma per Daniel è solo un punto di partenza.

Il terzo della generazione Maldini ha infatti appena 19 anni, ne compirà 20 il prossimo 11 ottobre. Il suo gol è arrivato a 13 anni e 179 giorni di distanza dall’ultimo di papà Paolo (contro l’Atalanta nel marzo 2008) e a 60 anni e 22 giorni dall’ultimo di nonno Cesare (contro il Catania nel settembre 1961). Per il giovane centrocampista però, come detto, questo gol rappresenta solo un punto di partenza: la carriera davanti a lui è brillante e il Milan ha piena fiducia in lui, come si evince anche dalle parole di Pioli.

 “Maldini per il Milan rappresenta tanto. Io sono stato giocatore di Cesare Maldini in Under 21 e ho giocato proprio lì con Paolo, oggi il dirigente con cui sto ogni giorno insieme a Massara. Poi alleno il figlio. Maldini è il Milan e siamo tutti felici”. Maldini è il Milan. Pioli spiega bene l’importanza del gol di Daniel e del proseguimento della dinastia, ormai parte fondamentale della storia del Milan.

Dinastia Maldini, il gol di Daniel nel segno di Paolo e Cesare ultima modifica: 2021-09-26T17:50:00+02:00 da Claudio Cafarelli

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